CI RIVEDREMO A FILIPPI !

Bene, si fa per dire. Abbiamo un nuovo governo!

Addebitata, su una menzogna, la caduta del precedente  governo al solito Salvini, dimenticata la sfiducia a Conte dei grillini sulla TAV,  il non fare dei Toninelli e Bonafede, si è costruito un assurdo ribaltone con la diretta partecipazione del PD e il soccorso richiesto di Leu, indispensabile al Senato per non correre rischi.

Abbiamo un governo che non piace agli italiani ma all’Europa che promette comprensione su conti e migranti, da sempre negata e pure quella di Forza Italia, che voterá contro solo per non alimentare l’emorragia inarrestabile che la perseguita.

Conte manda Gentiloni in Europa, sulle tristi orme di Prodi il quale ha incoraggiato l’inciucio nella speranza di salire al Colle, dimenticando che Mattarella ha favorito questa assurda soluzione alla crisi, contando sulla ricompensa di una prossima riconferma!

Il TG 3, oggi in compagnia con la LA7, sempre peggio, sulle orme di Telekabul, controllata non più da comunisti doc, ma da pennivendoli settari riveduti e corretti dalla propaganda pdina!

Sull’immigrazione si torna indietro: nel governo i fanatici dell’accoglienza, secondo le direttive di Bergoglio, tornano alla carica, incuranti del lurido traffico di essere umani, rilanciano lo ius soli,  predicano integrazione ma non vicino a casa loro, magari a ridosso dei borghi di cui ipocritamente parlano di rilancio!

Un discorso ad hoc meritano i grillini, i rivoluzionari della tastiera, filoguidati da una impresa privata che fa profitti come con un videogioco, dove poche decine di migliaia di ludopatici, affetti da demenza informatica, si sostituiscono abusivamente a milioni di italiani, esorcizzando quelle urne che li riducerebbero a un ridicolo sottomultiplo. La gente si ricorda bene delle loro brucianti invettive al PD, del “mai con gli indagati”, e di tutta la libreria di insulti rivolto dal rivoluzionario Di Battista, oggi miracolosamente allineato e coperto.

Questa sedicente sinistra,  infine, appare irriconoscibile! Protagonista giá della distruzione dei diritti del lavoro e del welfare, trova nei sindacati, per anni dormienti, complici di crisi aziendali infinite e senza sbocco, grazie a Di Maio, un supporto ipocrita che non mancherá, spero, di andare in crisi, visto che il lavoro e la sua tutela,  per costoro,  é ormai roba da tempo libero!

E trova anche, questo governo a motore pddino (che ché balbettino Grillo e Di Maio), la simpatia di una Europa cui si è sempre prostata, svendendo ovunque i nostri gioielli industriali e commerciali, offrendosi come sua  portamigranti schierata nel mediterraneo, in cambio di flessibilitá come contrattato da Renzi, per vincere con 80 euro, le precedenti elezioni europee!

Una parolina sull’avvocato degli italiani, Conte.

Ha sputtanato gli italiani e pure i suoi colleghi presso la Merkel, per coglierne le simpatie in cambio di una ruffiana subalternitá, avvalendosi  di una porcata dei 5* che, promessa una rivoluzione in Europa, hanno finito,  con il loro voto decisivo, per eleggere al vertice della CE una ultraconservatrice tedesca, figlia della cricca e del damerino francese, unafanatica dell’austeritá, dell’accoglienza unilaterale, della suprmazia monetaria e finanziaria.

Che dire poi del suo discorso contro Salvini, una sequela di insulti e rimproveri, come se per 14 mesi o non si fosse accorto di nulla, gravissima ne per un capo di governo, o non avesse condiviso tutto o quasi, compresi i decreti sulla sicurezza, che con i grillini, si appresta, con quale faccia tosta, a cancellare! Beata coerenza, passare con una preoccupante disinvoltura da destra alla,parte opposta (notare che non ho detto sinistra) è segno di una spregiudicata ambizione, essendosi ritrovato per grazia grillina, altro che super partes, al vertice di un governo,  che si sarebbe sognato perfino nella più sfrenata fantasia.

Bene, dicevo, anzi male, malissimo, non hanno nemmeno inziato e hanno giá distrutto logica, corenza, buon senso, ma soprattuto un voto chiaro degli italiani che anche i sondaggi della loro parte conermano e pure irrobustito!

Ecco il perché del loro no alle urne, la  corsa alle poltrone e all’inciucio, le garanzie ai satrapi europei,  il disprezzo per gli alleati di ieri e soprattutto il disprezzo per il popolo italiano, di cui stanno criminalmente, sfidando al proverbiale pazienza!

Per dirlo, parafrasando lo storico  Plucarco,  “Il Popolo Italiano sará il vostro cattivo demone,  ci rivedremo a Filippi“.

Carlo Giacché