lunedì , 28 Settembre 2020

*** GOLEADA DEL TORO TRA LE MURA AMICHE ***

Da pochi istanti si è conclusa la sfida al Giovanni Paolo II tra Nardò e Campania con il punteggio di 4 a 1 in favore dei Granata.

Da pochi istanti si è conclusa la sfida al Giovanni Paolo II tra Nardò e Campania con il punteggio di 4 a 1 in favore dei Granata. Il Nardò è sceso in campo con il 3-4-3 con Mirarco tra i pali; difesa a tre con Taurino,Antico e Vetrugno; in mediana Montenegro,Di Fino,Giordano e Pasca; tridente d’attacco con Corvino, Di Piedi e Rescio. Già dai primi minuti di gioco si vede che il Toro è la squadra più in palla e più intraprendente e che prova sin da subito a fare la partita. Gli avversari dal canto loro cercano di difendere e ripartire  sfruttando quei pochi spazi concessi dal Nardò.

Al minuto 25 arriva il goal del meritato vantaggio granata: a timbrare la marcatura è Corvino, che dal limite dell’area di rigore lascia partire un gran destro che si insacca alle spalle del portiere campano. Ma, dopo appena quattro minuti, il Campania trova il pareggio,esattamente al minuto 29: Di Matteo appoggia la sfera in rete in ribattuta dopo che la stessa aveva colpito il palo per effetto del tiro di un giocatore ospite. La gara è vibrante e di fatti passano neppure tre minuti che il Nardò trova il raddoppio: Di Piedi firma il 2 a 1 con un bel rasoterra dall’angolo dell’area di rigore. Ancora quattro minuti e il Toro cala il tris: bella combinazione sull’asse Di Piedi-Corvino,palla per Rescio che ha il tempo di controllare e battere ancora una volta il portiere avversario. Dopo tre minuti di recupero, il direttore di gara fischia la fine della prima frazione di gioco e manda le squadre negli spogliatoi col punteggio di 3 a 1 in favore dei ragazzi di Mister Renna sul Campania.

Il secondo tempo vede il Nardò attento a difendere il risultato ed a controllare il gioco e il Campania che cerca in tutti i modi di penetrare nella retroguardia Granata,senza quasi mai impensierire Mirarco però. Non succede nulla fino al minuto 76, quando ancora Corvino, fila via in area di rigore e viene atterrato da un difensore campano, per l’arbitro non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Sulla sfera si presenta il capitano,Vetrugno,che con freddezza batte il numero uno ospite. La gara oramai è messa in cassaforte da parte dei ragazzi di Mister Renna. Di fatti,a parte la solita girandola di sostituzioni non succede nulla fino al triplice fischio finale decretato dall’arbitro, dopo 4 minuti di recupero. Gran prova di forza del Nardò che si prende con ampio merito questi importantissimi tre punti.

Prossima gara del Toro, fra sette giorni, in quel di Bisceglie, dove il Nardò deve dare continuità a questo importante risultato ottenuto oggi, per continuare a credere nella salvezza.

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