sabato , 26 Settembre 2020

Così Renna rimette la delega alle Politiche Migratorie. Aria di crisi a Palazzo Personè

In riscontro alla pregiata Sua nota, con la quale ci notizia in ordine alla determinazione negativa, relativamente, alla ipotesi di costituzione di parte civile nel processo “SABR”, che vede imputati numerosi soggetti di varia nazionalità per ipotesi di reato gravissime svoltesi prevalentemente nel territorio neretino.

Processo che, si aprirà presso il Tribunale di Lecce il 31 gennaio p.v. e che per le ragioni che, Ella stessa ha evidenziato nella Sua nota, comprenderà che non passerà inosservata l’assenza del Comune di Nardò tra le parti civili.

In riscontro alla pregiata Sua nota, con la quale ci notizia in ordine alla determinazione negativa, relativamente, alla ipotesi di costituzione di parte civile nel processo “SABR”, che vede imputati numerosi soggetti di varia nazionalità per ipotesi di reato gravissime svoltesi prevalentemente nel territorio neretino.

 

Processo che, si aprirà presso il Tribunale di Lecce il 31 gennaio p.v. e che per le ragioni che, Ella stessa ha evidenziato nella Sua nota, comprenderà che non passerà inosservata l’assenza del Comune di Nardò tra le parti civili.


La Sua Nota Sig. Sindaco è, per tanti versi, contraddittoria e viziata da manifesta illogicità. Ella nei primi capoversi usa espressioni gravi, riferendole alle attività degli inquirenti: “…le indagini hanno scoperchiato, attraverso intercettazioni, appostamenti documenti fotografici, un fenomeno diffuso di sfruttamento del lavoro ai danni prevalentemente di lavoratori extracomunitari giunti a Nardò in cerca di lavoro, spinti dalla miseria dalla disperazione e dal bisogno.”

 

Continua, dicendo “una carica di umanità sfregiata da persone senza scrupoli. Il processo “Operazione Sabr” muove da questo mondo di dramma e di violenza.”

 

Parte da queste premesse per smentirle subito dopo con considerazioni e motivazioni, che esorbitano dal ruolo istituzionale e che competerebbero, al più, alle difese degli imputati all’interno del processo.

 

Sindaco, a Lei compete la difesa di un territorio, delle tradizioni di accoglienza e solidaristiche della nostra città, delle ragioni e dei diritti dei lavoratori, invece, così argomentando ha voluto offrire tuzioristiche argomentazioni difensive, in favore di una parte, anticipando giudizi ed accertamenti che competono, come Ella sa bene, solo alla Magistratura.

 

Ella per un verso riconosce l’esistenza di fenomeni gravissimi di sfruttamento dei braccianti agricoli sul nostro territorio, che si affretta subito dopo a derubricare come ipotesi non delittuose in omaggio al principio di irretroattività della norma penale, a che pro questa ermeneusi, quale ragione la spinge a siffatto approfondimento?

 

 

Nella giornata della memoria, durante la fiaccolata di ieri sera nella nostra città, una rappresentanza di giovani e meno giovani cittadine e cittadini hanno sfilato dietro ad uno striscione con su scritto “La Nardò Civile faccia la Sua Parte”.

 

Con questa sua decisione, Ella sig. Sindaco ha tradito le aspettative di quella Nardò, che si riconosce davvero nei valori di civiltà e dei diritti dei lavoratori; mi domando, che parte sta facendo fare alla nostra Nardò?

 

Sig. Sindaco Ella sa bene, quanto sono stato critico già nella passata stagione rispetto alla decisione di non provvedere alla riedizione del progetto AMICI cofinanziato dalla Regione e dalla Provincia di Lecce e quindi alla mancata riapertura del campo di accoglienza di Boncuri.

 

A parte un generico invito rivolto agli imprenditori agricoli di Nardò, Ella, volutamente, dimentica di annoverare la proposta di agricoltura etica formulata dal sottoscritto nel tentativo di far ripartire il comparto dell’anguria e del pomodoro su basi diverse.

 

Per tutte le ragioni prima citate e, non senza amarezza, Le comunico di voler rimettere nelle sue mani la delega assegnatami delle politiche migratorie, riservando ogni opportuna ulteriore determinazione ad un approfondimento successivo.

 

Informa della prefata determinazione gli Spettabili assessorati regionali in indirizzo con i quali nell’ambito della delega di mia competenza avevo avviato un proficuo rapporto di collaborazione.

 

Tanto Le dovevo.

Vincenzo Renna

Assessore Politiche Migratorie

About redazione

Guarda anche

Un malore improvviso e poi il decesso. Succede ora a Santa Maria al bagno

Accusa un malore mentre è in spiaggia a fare il bagno e, nonostante le manovre …