mercoledì , 25 Novembre 2020

*** Ischia straripante, il Nardò affonda ***

Da pochi minuti si è concluso il match tra Ischia e Nardò, con il punteggio finale di 2 a 1 per i padroni di casa. Il Toro di Mister Sgobba è sceso in campo con il 3-5-2, con in porta Mirarco, retroguardia composta da Lomasto,Antico e Taurino; centrocampo a cinque composto da La Notte,Di Fino,Marzocchi,Giordano e De Luca; tandem d’attacco composto da Rescio e Corvino. Che la partita fosse difficilissima già lo si sapeva, ma l’Ischia ci ha messo del suo per renderla praticamente impossibile al Nardò. DI fatti,dopo soli 10 minuti,i padroni di casa sono già in vantaggio: Ausiello pesca in area Masini che con un preciso tiro infila Mirarco e porta in avanti l’Ischia.

Da pochi minuti si è concluso il match tra Ischia e Nardò, con il punteggio finale di 2 a 1 per i padroni di casa. Il Toro di Mister Sgobba è sceso in campo con il 3-5-2, con in porta Mirarco, retroguardia composta da Lomasto,Antico e Taurino; centrocampo a cinque composto da La Notte,Di Fino,Marzocchi,Giordano e De Luca; tandem d’attacco composto da Rescio e Corvino. Che la partita fosse difficilissima già lo si sapeva, ma l’Ischia ci ha messo del suo per renderla praticamente impossibile al Nardò. DI fatti,dopo soli 10 minuti,i padroni di casa sono già in vantaggio: Ausiello pesca in area Masini che con un preciso tiro infila Mirarco e porta in avanti l’Ischia.Il Toro sembra accusare il colpo e non riesce a reagire. Bisogna aspettare il minuto 26 per vedere il Nardò gettarsi,timidamente,in avanti, con Corvino, che prova a mettere in mezzo un cross, ma nessuno riesce ad intercettarlo. L’unica azione degna di nota per i granata nella prima frazione di gioco. Ma gli isolani sono sempre in agguato e non sembrano voler mollare la presa. Al secondo dei tre minuti di recupero concessi dall’arbitro, l’Ischia passa ancora: Rainone con un ottimo lancio pesca Cunzi che salta bene Mirarco e deposita in rete la sfera per il raddoppio ischitano. Dopo tre minuti di recupero il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi sul punteggio di 2 a 0 per l’Ischia sul Nardò. La seconda frazione di gioco si apre sulla falsa riga della prima, con l’Ischia sempre in avanti ad attaccare ed il Nardò sulla difensiva. Dopo già due minuti i padroni di casa hanno l’occasione di siglare la terza rete, ma Cunzi si divora incredibilmente il goal. I pericoli per la porta ischitana scarseggiano e i padroni di casa oramai,forti del risultato cercano di mantenerlo in ogni modo. La solita girandola delle sostituzioni intervalla il gioco. L’arbitro concede quattro minuti di recupero.Proprio al secondo dei quattro, il Nardò segna il goal della bandiera con Corvino che beffa gli ischitani dopo un errore di Mattera. Al minuto 94 l’ultima occasione: un calcio di punizione dalla distanza, con Mirarco che addirittura ha abbandonato la propria porta per cercare il colpo finale, ma alla fine nulla di fatto. Finisce così, con una sconfitta per il Nardò questo match. Sconfitta comunque meritata poichè l’Ischia ha dimostrato,ancora una volta, di essere una squadra forte,compatta e superiore alle altre del Campionato. Il Toro dal canto suo ha cercato di fare tutto ciò che poteva, gettando comunque il cuore oltre l’ostacolo e provandoci in ogni modo. Prossimo impegno per il Nardò, tra sette giorni,fra le mura amiche, contro Il Trani, per un derby che si prospetta infuocato e che il Nardò deve assolutamente far suo per continuare a credere nella salvezza.

Adriano Tedesco

 

 

 

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