domenica , 29 Novembre 2020

Rifiuti e Bonifiche: importanti finanziamenti regionali "gettati nel cassonetto" dal Comune di Nardò.

Infatti l’amministrazione cittadina sembrerebbe non aver neanche partecipato al Bando della Regione Puglia sull’utilizzo dell’Ecotassa che individuava, per un totale di 2.342.603€, diverse linee di intervento quali: Risanamenti aree pubbliche attraverso operazioni di rimozione rifiuti; Indagini preliminari ex art. 242, comma 1 del D.l.gs 152/2006; Rimozione e smaltimento materiali contenenti amianto; Innovazione dei sistemi di raccolta differenziata volte a: integrazione dei mezzi e attrezzature dei servizi di raccolta per massimizzare la qualità dei flussi dei rifiuti raccolti in modo differenziato; integrazione del servizio di raccolta con strumenti dell’information and Communication Technology.

Infatti l’amministrazione cittadina sembrerebbe non aver neanche partecipato al Bando della Regione Puglia sull’utilizzo dell’Ecotassa che individuava, per un totale di 2.342.603€, diverse linee di intervento quali: Risanamenti aree pubbliche attraverso operazioni di rimozione rifiuti; Indagini preliminari ex art. 242, comma 1 del D.l.gs 152/2006; Rimozione e smaltimento materiali contenenti amianto; Innovazione dei sistemi di raccolta differenziata volte a: integrazione dei mezzi e attrezzature dei servizi di raccolta per massimizzare la qualità dei flussi dei rifiuti raccolti in modo differenziato; integrazione del servizio di raccolta con strumenti dell’information and Communication Technology.

Eppure, per alcune di queste azioni, Nardò aveva i requisiti per candidarsi.

Insomma, mentre i neritini versano cospicue somme per l’ecotassa, a goderne dei benefici sono quelle decine e decine di Comuni (tra cui moltissimi del Salento) che diligentemente e con atto di responsabilità verso i cittadini che amministrano, aggrediscono i finanziamenti regionali per migliorare la situazione dei rifiuti.

E che dire, poi, delle altre opportunità di finanziamento che stiamo perdendo (vedi Bando di concorso rivolto ai nodi della rete In.F.E.A. Regionale “Grid – on – Green” Progetti in rete per l’educazione alla sostenibilità in Puglia)?

Questo, in quanto la procedura attivata per l’istituzione del CEA (Centro di Educazione Ambientale) a Nardò, seppur in via di conclusione, e’ rimasta bloccata dal 2009 e quindi non e’ stato possibile accreditare tale Centro alla rete In.F.E.A. (Informazione Formazione Educazione Ambientale).

Ma tant’è…

 

Noi x Nardò

Mino Natalizio

Paolo Maccagnano

 

 

 

About redazione

Guarda anche

Un malore improvviso e poi il decesso. Succede ora a Santa Maria al bagno

Accusa un malore mentre è in spiaggia a fare il bagno e, nonostante le manovre …