mercoledì , 25 Novembre 2020

“Nostra madre Renata Fonte” **CON FOTO**

Nardò – Un fiume di persone ha invaso oggi pacificamente Nardò,  in memoria delle 900 vittime della mafia, raccogliendo così l’invito dell’associazione “Libera”.

Tutti gli Istituti di Nardò si sono riuniti nella mattinata di oggi presso il piazzale antistante la Chiesa Santa Maria degli Angeli, da dove, in un secondo momento, il corteo di è snodato per le vie principali della città.

Nardò – Un fiume di persone ha invaso oggi pacificamente Nardò,  in memoria delle 900 vittime della mafia, raccogliendo così l’invito dell’associazione “Libera”.

Tutti gli Istituti di Nardò si sono riuniti nella mattinata di oggi presso il piazzale antistante la Chiesa Santa Maria degli Angeli, da dove, in un secondo momento, il corteo di è snodato per le vie principali della città.

I ragazzi, nonostante le condizioni metrologiche avverse, non hanno mollato, manifestando contro la mafia e urlando a voce alta: “NOI LA MAFIA NON LA VOGLIAMO!!.

Il corteo ha sostato per alcuni minuti sotto la casa di Renata Fonte, dove il 31 marzo del 1984 due sicari la uccisero con tre colpi di pistola.

 

 

Una partecipazione composta, colorata dai fiori di carta dei ragazzi delle scuole elementari,medie e superiori.

Un cordone di ragazzi staffetta(ragazzi di scuola superiore e i ragazzi dell’UDS), infine, ha “scortato’” il corteo, accompagnato da numerosi striscioni con scritte come: “Chi non lotta ha già perso”, “La mafia uccide, il silenzio anche”, “Bisogna ricordare cos’é la bellezza, imparare a riconoscerla e a difenderla”.

Vincenzo Manieri

 

 

 

 

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