sabato , 28 Novembre 2020

MA QUALE AREA MARINA PROTETTA!

Rappresento un gruppo di Cittadini indignati di quanto succede sul nostro Territorio, ho meglio, quello che non succede.

Abbiamo la fortuna di avere tra Nardò e Porto Cesareo una delle più grandi AMP d’Italia, esiste un regolamento che regolamenta le attività nel Parco marino, ma chi controlla!!!! le Istituzioni sono assenti,le forze dell’ordine riescono a malapena a bloccare lo 0,01 degli illeciti che si verificano, l’ente di gestione non fa nulla per difendere il patrimonio marino. Ma cosa impedisce a questi Enti di mobilitarsi per garantire un controllo più efficente?forze: mancanza di risorse sia economiche che umane,cattiva organizzazione,ho mancanza di volontà. Ma cosa succede all’interno dell’A.M.P., e soprattutto chi è che non rispetta le regole: Spesso si vanno a colpire i pescatori di pesca sportiva che pescano ovunque senza permessi e con qualsiasi attezzature possibili, anche reti, ma il danno maggiore lo creano i pescatori professionali in barba a tutte le leggi della pesca: pescano con reti vietate,utilizzano prodotti inquinanti per pescare,pescano pesci sotto misura anche se la nuova normativa a tolto la tolleranza del 10% sul pescato sotto misura, si pesca in tutte le ore eppure dalle 22,00 alle 06,00 è vietato pescare all’interno dell’AMP, si naviga si pesca con natanti anche nelle zone A dove e assolutamente vietatato farlo, si atrraccano barche in tutti i luoghi attrverso dei “corpi morti” in mare. ORA BASTA!! CHI DOVREBBE CONTROLLARE CHE LO FACESSE con tutti i mezzi possibili, si vendono prodotti ittici in ogni angolo, a Sant Isidoro la postazione di vendita di ricci è fissa, il pesca la domenica si vende sulla strada in mezzo allo smog delle auto e sotto il sole, eppure da li passano forze dell’ordine a tutte le ore, MA PERCHE NON INTERVENGONO? si violano regolamenti sanitari,amministrativi, finanziari e penali quindi tutti potrebbero intervenire. Poi a vigilare ci sono Pol Mare,Capitaneria di Porto, Carabinieri, Forestale come mai non si riesce a far rispettare il regolamento in vigore!.

Basta tolleranze i pescatori ho praticano la pesca in modo legale o che cambino lavoro! la pesca sportiva va regolamentata e monitorata, ma soprattutto c’e necessità che ci siano controlli specialmente la Domenica, invece proprio in quel giorno la Capitaneria di porto interviene solo emergenze gravi in mare, la Polmare la Domenica è assente, Carabinieri e Commissariati sono impegnati nelle altre attività sicuramente altrettanto importanti, e allora chi controlla!!!.

Spero che queste chiamiamole lamentere del tutto giustificate da anni di abbandono del Territorio e menefrechismo da parte di chi invece e deputato a farlo.

 

 

 

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