lunedì , 30 Novembre 2020

Polemiche sul bando per Portoselvaggio

Con riferimento al documento con cui si contestano dei criteri previsti nel bando per la gestione di alcuni servizi nel Parco Naturale Regionale di Portoselvaggio – Palude del Capitano che vede tra i firmatari numerosi operatori turistici, ambientali e culturali che da anni lavorano anche nell’Area Protetta neritina, l’assessore Maglio farebbe bene a spiegare perché ha voluto a tutti i costi accorpare la gara per l’affidamento degli allestimenti interni e delle forniture della Masseria di Torre Nova per la realizzazione di un centro visite e punto informativo, a quella per la gestione delle attività di educazione ambientale e fruizione turistica sostenibile.

Con riferimento al documento con cui si contestano dei criteri previsti nel bando per la gestione di alcuni servizi nel Parco Naturale Regionale di Portoselvaggio – Palude del Capitano che vede tra i firmatari numerosi operatori turistici, ambientali e culturali che da anni lavorano anche nell’Area Protetta neritina, l’assessore Maglio farebbe bene a spiegare perché ha voluto a tutti i costi accorpare la gara per l’affidamento degli allestimenti interni e delle forniture della Masseria di Torre Nova per la realizzazione di un centro visite e punto informativo, a quella per la gestione delle attività di educazione ambientale e fruizione turistica sostenibile.

Infatti, in questo modo, come hanno spiegato gli stessi operatori, a causa del fatturato richiesto (400.000€ negli ultimi tre anni) e della clausola di “esclusività” nella gestione dei servizi prevista dal bando, verrebbe preclusa la possibilità di continuare a lavorare nel Parco a quanti già da anni lo fanno con dedizione e passione.

Eppure, con una  Determina (la 779) del Dirigente del Settore Ambiente del Comune (poi spostato ai Lavori Pubblici) datata 09 Agosto 2011 era stata indetta la sola procedura di gara per gli allestimenti della Masseria Torre Nova a centro visite e punto informativo del Parco.

Successivamente, in data 20 Settembre 2011, lo stesso Dirigente con altra Determina (la 862) su precisa Direttiva dell’assessore Maglio che lo invitava a rimodulare il progetto esecutivo al fine di valorizzare maggiormente l’allestimento della sala visite, revocava la gara.

Quello che poi e’ avvenuto dopo, lo stiamo leggendo ora.

Inoltre, ci risulta che “l’esclusività” di cui si parla nel bando sia stata prevista in poche altre procedure di gara a livello nazionale, tra cui quelle di Torre Guaceto e Rauccio.

Ora pero’, Maglio e Risi, sembrerebbero avere intenzione di affiancare a queste Aree Protette anche Portoselvaggio (sic!).

 

Noi x Nardò

Mino Natalizio

Paolo Maccagnano

 

Andare Oltre

Pippi Mellone

 

 

 

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