mercoledì , 25 Novembre 2020

"Cartelle pazze collezione primavera estate 2013"

Ancora cartelle pazze!

Abbiamo ricevuto in queste ore numerose segnalazioni da parte di cittadini inviperiti. Motivo? Sono arrivate le nuove cartelle pazze “collezione primavera estate 2013”.

A seguito della “certosina” indagine di funzionari della società incaricata di riscuotere i tributi per conto del Comune di Nardò stanno pervenendo nelle case dei neretini onesti una caterva di avvisi di pagamento. Discutibili e fantasiose le motivazioni per alcune. Tende ricadenti in proprietà privata misteriosamente tassate. Insegne la cui dimensione si moltiplica e cresce conteggiando le frecce direzionali soggette a distinta e separata progettazione.

Ma il colmo lo si raggiunge con le aiuole di via XX settembre. Un privato, lo Studio Marsella, aveva ottenuto con determina nr. 890 del 15 giugno 2009 la gestione della stessa in cambio della concessione nelle stesse aiuole di spazi pubblicitari. Ebbene perfino questi cartelli sono divenuti oggetto di cartella nonostante siano chiaramente esclusi.

Tante le cartelle anche per gli scivoli e i passi carrabili nonostante molti non ne abbiano fatto richiesta né vi sono i relativi cartelli. A Melendugno molti avvisi di pagamento per gli scivoli sono stati annullati. Nel 2012 numerosi villeggianti ricevettero avvisi di pagamento per gli anni 2010, 2011 e 2012. Il giudice di pace ha ritenuto carente il presupposto per l’esigibilità del canone, costituito dal provvedimento di concessione; infatti, come è scritto nelle motivazioni: “… nella fattispecie in esame è incontestato che non vi sia stata da parte del Comune la determinazione del canone di occupazione in alcun atto concessorio né risulta apposto alcun cartello di divieto di sosta né tanto meno risulta formulata una richiesta da parte dei ricorrenti”. Un caso del tutto simile a quello neretino, dunque. E indovinate chi è a gestire la riscossione dei tributi a Melendugno? La Cerin!

Una situazione insostenibile che sta spingendo molti cittadini, giustamente infuriati, ad andare personalmente presso lo sportello Cerin di Palazzo Personè a lamentarsi e far valere le proprie ragioni. Lamentele che raramente trovano accoglimento e che stanno portando molti a rivolgersi al loro legale di fiducia per impugnare le cartelle “allegre”.

La gestione della Cerin è stata oggetto nei giorni scorsi, inoltre, di seduta della apposita Commissione consiliare di Controllo e Garanzia ma nessuno tra i dirigenti della società si è presentato alla stessa nonostante l’invito pervenuto giorni prima per dare risposte ai cittadini. E lo stesso ha fatto la neo dirigente del settore economico finanziario che dopo 3 mesi dall’insediamento ha chiesto un po’ di tempo per studiare le carte e dare risposte nonostante ci fosse già una richiesta scritta di chiarimenti protocollata in data 30 gennaio del consigliere provinciale Siciliano.

 

Pippi Mellone

Consigliere comunale

Comunità Militante

Andare Oltre

 

 

 

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