sabato , 28 Novembre 2020

Resoconto della Commissione consiliare del 26 marzo

Commissione consiliare di Controllo e Garanzia dai toni accesi quella di martedì 26 marzo.

Alla presenza del presidente della provincia Antonio Gabellone, dei consiglieri provinciali Mino Frasca e Giovanni Siciliano e del sindaco Marcello Risi si è tenuta ieri, finalmente, l’attesa Commissione per discutere di discarica, messa in sicurezza della stessa e dello scellerato patto tra Nardò e Cavallino per portare a Castellino le cosiddette eco balle.

Alla presenza del presidente della provincia Antonio Gabellone, dei consiglieri provinciali Mino Frasca e Giovanni Siciliano e del sindaco Marcello Risi si è tenuta ieri, finalmente, l’attesa Commissione per discutere di discarica, messa in sicurezza della stessa e dello scellerato patto tra Nardò e Cavallino per portare a Castellino le cosiddette eco balle.

La maggioranza ha, dapprima, tentato di sollevare preliminarmente la questione della competenza di tale Commissione rispetto a temi ambientali. Questione inutilmente sollevata dato che, come sottolineato dal nostro consigliere Mellone, la Commissione è stata convocata per discutere dell’ “Alto tradimento perpetrato dal sindaco ai danni della Città con l’accordo sottoscritto il 7 febbraio assieme al sindaco di Cavallino, Lombardi, e tenuto nascosto per quasi un mese al Consiglio, alla sua maggioranza, a tutta la Città!”

 

Una Commissione attesa a lungo e su cui ha ironizzato Mellone. Nell’ultima occasione c’era stato un rinvio a causa dell’assenza del primo cittadino nelle ore dell’elezione di Papa Francesco. Per Mellone “il sindaco era a Roma a benedire il Papa”, una battuta alla quale, anche la maggioranza, non è riuscita a non sorridere.

 

La discussione si è fatta a tratti infuocata in particolare nel corso degli interventi dell’opposizione, consiliare e non. Mellone in particolare ha ricordato come nel 2007 Antonio Vaglio abbia vinto le elezioni parlando di chiusura della discarica mentre oggi scopriamo che c’è soltanto uno “stop ai conferimenti”. Una vittoria frutto di una menzogna, dunque. Una sospensione cioè che potrebbe portare, in caso d’emergenza, ad una ripresa dei conferimenti e ad una riapertura.

 

“Solo grazie alla stampa siamo venuti a conoscenza dell’accordo tra Risi e Lombardi. Un accordo scellerato tenuto nascosto a tutti! Un accordo che prevede di portare a Nardò le eco balle di Cavallino contro il parere dell’opposizione, della Città e della Consulta dell’Ambiente! La decisione è già stata presa. Stiamo discutendo e chiacchierando amabilmente ma le decisioni sono già state prese dai soliti, nelle solite stanze!” Quanto all’assessore Maglio che aveva parlato di una politica che dal 2007 ha fatto solo chiacchiere, Mellone ha replicato ricordando allo stesso assessore come “fin dal 2009, lei, caro assessore, regge, direttamente o indirettamente, l’assessorato all’Ambiente. Quindi, se parla di chiacchiere, lei è stato il primo a farle almeno negli ultimi 4 anni”.

 

E, infine, riguardo alle soluzioni per mettere in sicurezza Castellino: “Vi siete focallizzati esclusivamente sulle eco balle! Noi diciamo no a qualsiasi ipotesi che comporti l’arrivo a Nardò di eco balle che di “eco” hanno ben poco! Ci sono altre soluzioni, dal ripristino delle pendenze all’utilizzo del materiale di risulta. Nessuna legge obbliga alla risagomatura! Contro le eco balle faremo le barricate”.

 

Il presidente Gabellone fiutando il clima di scontro politico e rappresentando un ente quale la Provincia si è mantenuto, giustamente, super partes facendo una ricostruzione storica e tenendosi lontano dalle feroci polemiche politiche neretine.

 

Comunità Militante

Andare Oltre

 

 

 

About redazione

Guarda anche

Un malore improvviso e poi il decesso. Succede ora a Santa Maria al bagno

Accusa un malore mentre è in spiaggia a fare il bagno e, nonostante le manovre …