mercoledì , 21 Aprile 2021

I copia (male) ed incolla

Qualcuno li definiva ricorsi storici. I più mistici amano rifarsi a quel fenomeno di anomalia della memoria definito “deja vu”. Per i pragmatici, o per il comune di Nardò, trattasi di un volgarissimo “copia-incolla”.

Qualcuno li definiva ricorsi storici. I più mistici amano rifarsi a quel fenomeno di anomalia della memoria definito “deja vu”. Per i pragmatici, o per il comune di Nardò, trattasi di un volgarissimo “copia-incolla”.

Ed è esattamente quest’ultimo quanto attuato dal Comune di Nardò nel redigere il documento inerente l’odiata tassa di soggiorno, imposta agli operatori del settore turistico, nel quale sono presenti le modalità per il pagamento o rifiuto di versamento della stessa.

(CLICCA SULL’IMMAGINE PER INGRANDIRE )

 

Da una segnalazione giunta risulta infatti davvero sorprendente dover rilevare come il Comune di Nardò usi male questa pratica, avvalendosi dal sito istituzionale del comune di Padova di un atto già redatto, per riprodurre alcuni atti amministrativi per riportarli alla nostra comunità.

Atti che risultano esattamente ricopiati anche negli errori; documenti o regolamenti presi dalla rete (gesto che non contestiamo, anzi che noi appoggiamo e promulghiamo, ma con dovute verifiche del caso) e che si presentano identici sia nelle parole che nella punteggiatura, con errori di forma, refusi, dovuti alla fretta e al pressapochismo.

Invitiamo pertanto l’amministrazione comunale ad una più “attenta” e precisa compilazione degli atti amministrativi, allo scopo di evitare inutili perdite di tempo e magre figure da “copioni ignoranti”.

Fonte: www.comune.nardo.le.it/file/All114572.rtf

MoVimento Cinque Stelle Nardò.

 

 

 

 

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