mercoledì , 21 Aprile 2021

Cinque medici rinviati a giudizio per la morte di un neritino

Omicidio colposo. Questa l’accusa per alcuni medici che avrebbero procurato la morte di un imprenditore 73enne neritino, mentre era ricoverato presso la clinica galatinese “San Francesco “.
Il drammatico epilogo avvenne nel settembre 2011, quando Mario Antico venne sottoposto ad un intervento di colicistectomia, secondo l’accusa, senza ulteriori approfondimenti su possibili rischi a livello cardiologico.

Omicidio colposo. Questa l’accusa per alcuni medici che avrebbero procurato la morte di un imprenditore 73enne neritino, mentre era ricoverato presso la clinica galatinese “San Francesco “. 
Il drammatico epilogo avvenne nel settembre 2011, quando Mario Antico venne sottoposto ad un intervento di colicistectomia, secondo l’accusa, senza ulteriori approfondimenti su possibili rischi a livello cardiologico.
Secondo l’avvocato,inoltre, che non sarebbe stato seguito come da protocollo nella fase post-operatoria.
I 5 medici sono stati rinviati a giudizio e si tratta del primario Antonio Lagna, 68enne di Galatina, dell’aiuto chirurgo Pierpaolo Russo (47) di Lizzanello, dell’anestesista Luigi Manfreda (69) di Monteroni, del medico di turno Valentina Scrimieri (44) di Galatina e per il cardiologo Giovanni Sansò ( 57) di Maglie.

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