martedì , 20 Aprile 2021

Maglio risponde a Frasca e Siciliano.

Cari Consiglieri Provinciali Frasca e Siciliano, delle due l’una: o avete letto con una lente deformata le dichiarazioni da me rese agli organi di stampa, tanto da non coglierne il corretto significato, oppure, presi come siete da una sorta di protagonismo, avete sia con la prima nota che con la seconda dato dimostrazione di preferire la polemica sterile al confronto su una questione così importante come la discarica di “Castellino”.

 

Cari Consiglieri Provinciali Frasca e Siciliano, delle due l’una: o avete letto con una lente deformata le dichiarazioni da me rese agli organi di stampa, tanto da non coglierne il corretto significato, oppure, presi come siete da una sorta di protagonismo, avete sia con la prima nota che con la seconda dato dimostrazione di preferire la polemica sterile al confronto su una questione così importante come la discarica di “Castellino”.Certamente non sono stato io a parlare di “buon gusto e onestà politica con l’invito esplicito al silenzio e a non attribuirmi meriti”, come se fosse solo vostra la prerogativa a trattare della discarica per il fatto di essere Consiglieri Provinciali.

Eppure, da diversi anni le varie amministrazioni che si sono succedute alla guida del Comune hanno cercato di affrontare il problema alla ricerca di una soluzione, come giustamente è stato ricordato a proposito dell’interessamento dell’allora assessore comunale Natalizio, non certo estraneo alla maggioranza amministrativa del tempo.

Non sarebbe il caso che da parte vostra vi fosse più chiarezza quando affermate che “le ombre e le titubanze del centro-sinistra in questi anni hanno lasciato più di qualche perplessità sulle reali volontà dell’amministrazione comunale, raggirata per anni da un centro-sinistra regionale, “presunto” amico, e che invece mai ha messo la parola fine sull’attività del sito neretino”?

A quale amministrazione comunale vi riferite? A chi volete attribuire la responsabilità per il ritardo nella soluzione del problema? Non vorrei sbagliarmi, ma, caro Consigliere Provinciale Siciliano, non sei stato componente della maggioranza di centro-sinistra con il tuo movimento? Non sei stato forse collaboratore del Consigliere Regionale Giuseppe Taurino sul quale avresti potuto esercitare sollecitazioni valide per risolvere il problema? Non sei stato  eletto consigliere provinciale nella lista di Loredana Capone, allora Vice-presidente della Giunta regionale e oggi assessore, la quale più di altri avrebbe potuto darti ascolto anche sull’ospedale?

Di che cosa vogliamo parlare e a chi volete attribuire le colpe? All’amministrazione Risi, al sottoscritto, in quanto Assessore all’Ambiente, impegnati come siamo a porre la parola fine alla discarica?

Ebbene, ho detto e ripeto quanto dichiarato agli organi di stampa: “la discarica di Castellino sarà chiusa con o senza le eco-balle, quale impegno dell’amministrazione comunale e che mai e poi mai ci sogneremmo di barattare la salute dei cittadini per risparmiare denaro”, non senza aver prima riconosciuto il vostro impegno e quello del Presidente Gabellone.

Non mi sono mai attribuito meriti, consapevole come sono che è necessario il comune impegno da parte delle istituzioni locali e provinciali, per convincere la Regione Puglia ad emanare il decreto di chiusura della discarica di Castellino nell’interesse e per il bene di tutta la comunità.

Quanto alla mia onestà politica ed intellettuale, lo ribadisco, non intendo ricevere lezioni da parte di nessuno. È vero: ho militato in altre formazioni politiche prima di approdare nell’Udc, ma ho scelto di uscirne liberamente. Non ho mai cambiato casacca per mantener fede al vincolo di mandato, in quanto se ciò fosse avvenuto, sarei stato facilmente tacciato di “tradimento”, un’onta di cui non ho inteso macchiarmi.

                                                                                                   

  Flavio Maglio

Assessore all’Ambiente Comune di Nardò

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