martedì , 20 Aprile 2021

FARMACIA COMUNALE: “VERITA’ E TRASPARENZA SU QUESTA ASSUNZIONE”

Alessandro Presta, presidente della commissione di Controllo e Garanzia al Comune di Nardò, chiede ai vertici della società che gestisce la farmacia comunale di Nardò di fare chiarezza sulle procedure seguite per l’assunzione di una unità lavorativa ai fini del neonato servizio di domiciliazione dei farmaci presso le fasce più deboli della cittadinanza neretina.

“Ho appreso – dice – di una assunzione che la società che gestisce la farmacia comunale ha fatto per far fronte alle necessità del nuovo prezioso servizio dei farmaci a domicilio. Considerato che, com’è noto, si tratta di una società a partecipazione mista (di cui il 51% delle quote è detenuto dal Comune di Nardò), chiedo al presidente Spano di chiarire se la società si sia attenuta a una qualche procedura legittima oppure se l’assunzione è frutto di una scelta discrezionale e fatta, peraltro, nel silenzio più totale. Che, se anche non fosse illegittima, sarebbe quanto meno inopportuna. Chiedo, inoltre, che i vertici societari informino la cittadinanza sulla professionalità cui si è fatto ricorso, sulla mansione che ricopre e sulle modalità contrattuali dell’impiego. Non è in discussione, naturalmente, la circostanza che si tratti certamente di un’assunzione necessaria all’espletamento di un servizio davvero utile a cittadini bisognosi in questo momento di grande difficoltà sociale. Il fatto, però, che l’operazione comporti anche l’impiego di soldi pubblici, rende opportuna almeno un po’ di trasparenza, dovuta non perché sta scritto necessariamente da qualche parte, ma per un obbligo almeno di natura comportamentale. Altrimenti – concludono – sarò costretto a pensare che si sia fatta la solita scelta clientelare”.  

 

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