martedì , 20 Aprile 2021

"Servizi cimiteriali. Otto famiglie aspettano risposte!" con DOCUMENTO

La Comunità Militante Andare Oltre è al fianco dei lavoratori del settore Servizi cimiteriali.

Questi i fatti. Con determina nr.468 del 14 giugno 2012 veniva indetta la gara d’appalto per la gestione dei Servizi cimiteriali con l’aggiudicazione in base al criterio sempre più utilizzato dell’offerta economicamente più vantaggiosa.  1 milione e 300 mila euro complessivi messi sul piatto dal Comune di Nardò per 5 anni di gestione. A vincere è stata la “Ariete Società Cooperativa con sede a Modugno”. Vittoria contestata a dire il vero con ricorso della sconfitta Bianco Igiene Ambientale (gestore uscente) che verrà discusso nel merito davanti al Tar di Lecce il prossimo 29 maggio.

La Comunità Militante Andare Oltre è al fianco dei lavoratori del settore Servizi cimiteriali.

Questi i fatti. Con determina nr.468 del 14 giugno 2012 veniva indetta la gara d’appalto per la gestione dei Servizi cimiteriali con l’aggiudicazione in base al criterio sempre più utilizzato dell’offerta economicamente più vantaggiosa.  1 milione e 300 mila euro complessivi messi sul piatto dal Comune di Nardò per 5 anni di gestione. A vincere è stata la “Ariete Società Cooperativa con sede a Modugno”. Vittoria contestata a dire il vero con ricorso della sconfitta Bianco Igiene Ambientale (gestore uscente) che verrà discusso nel merito davanti al Tar di Lecce il prossimo 29 maggio.

Al di là delle beghe giudiziarie, però, oggi è avvenuto il subentro della nuova società. Un subentro non indolore però per i 7 (più 1) lavoratori che hanno gestito fino ad oggi il servizio. I lavoratori hanno sottoscritto stamattina il nuovo contratto che prevede una cospicua perdita di denaro dalle buste paga, con una sostanziosa riduzione dello stipendio. L’alternativa alla firma era, infatti, la perdita del posto di lavoro con probabile surroga dei 7 neretini. Una misura ancor più grave in una fase di gravissima crisi economica. Un ricatto lavorativo insopportabile in un momento come questo di disoccupazione galoppante.

Certo è che dal bando messo a punto dagli Uffici non si desume che i 7 lavoratori (più 1) debbano avere lo stesso trattamento retributivo percepito in precedenza. Insomma il solito bando messo in piedi dagli Uffici del Comune di Nardò. E si finisce così per far gravare il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulle spalle e sulle tasche dei lavoratori!

“Stavolta non bastano le chiacchiere e le belle parole del sindaco Risi.  Sette famiglie aspettano con ansia di conoscere il loro futuro! Non si può pensare di privare l’economia di sette famiglie di una fetta del loro reddito! Risi & Co. avvezzi a spese telefoniche pazze e consulenze a pioggia si impegnino a trovare subito i fondi necessari a coprire la differenza retributiva denunciata dai lavoratori. Mi impegno a portare il tema all’attenzione del prossimo consiglio comunale di venerdì e della competente commissione consiliare di cui chiederò rapidamente la convocazione estendendo l’invito al rappresentate sindacale dei lavoratori, Giuseppe Rutigliano della Filcams Cgil”.

Pippi Mellone

Consigliere comunale

Comunità Militante

Andare Oltre

 

 

 

 

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