mercoledì , 25 Novembre 2020

Giuseppe Spano: il suo parere sulla Farmacia Comunale di Nardò

Ritengo che con l’acquisizione di ben due pareri legali, si sia fatta chiarezza sulle assunzioni  della Farmacia Comunale di Nardò.

Ora spetta al Comune quale socio di maggioranza fornire al Consiglio di Amministrazione le indicazioni a tutela della legittimità e della trasparenza degli atti della società mista.

Ritengo che con l’acquisizione di ben due pareri legali, si sia fatta chiarezza sulle assunzioni  della Farmacia Comunale di Nardò.

Ora spetta al Comune quale socio di maggioranza fornire al Consiglio di Amministrazione le indicazioni a tutela della legittimità e della trasparenza degli atti della società mista.

Il Segretario Comunale, col suo parere del 23 maggio u.s. ha dato atto che l’art. 29 dello Statuto della Farmacia attribuisce al Direttore, espressione del socio privato, il compito di procedere alle assunzione del personale. Le stesse sono sempre avvenute nel rispetto delle norme privatistiche, poiché il comma 2 bis dell’art. 18 del D.L. 112/08 convertito nella L. 133/08, non trova applicazione alla Farmacia di Nardò.

Il Segretario Comunale chiarisce infatti che il reclutamento deve avvenire con apposita regolamentazione interna” di cui la società mista non si è ancora dotata. Sbaglia invece nel sostenere che la Farmacia Comunale, ove il socio privato sia stato scelto con evidenza pubblica, sia soggetta ai vincoli del patto di stabilità (vedi art.114 comma5bis  DL 267/2000 ).

Così come sbaglia nel citare l’articolo 8, comma 9 della L. 407/1990 che riguarda solo benefici contributivi in favore dei datori di lavoro per le assunzioni di disoccupati da almeno 24 mesi.

Anche l’Ufficio Legale del Comune ha ribadito più chiaramente che al socio-gestore Neritofarma S.n.c. è attribuito il potere di assumere e licenziare il personale della farmacia nel rispetto dell’art. 29 dello Statuto Sociale; ed ha anche chiarito che la Farmacia Comunale non ha un regolamento per il reclutamento del personale ai sensi dell’art. 18, comma 2 della citata legislazione, nel rispetto dei principi di trasparenza ed imparzialità.

Né il Segretario Comunale, né l’Ufficio Legale del Comune hanno dunque censurato di illegittimità le assunzioni effettuate dalla Farmacia dal 2010 ad oggi. Concordano invece sulla necessità che sia adottato un apposito regolamento.

Tuttavia, nella mia qualità di Presidente, non posso che rimettermi alle indicazioni che l’Amministrazione Comunale, quale socio di maggioranza, e l’Assemblea dei Soci vorranno motivatamente fornire, anche in sede di eventuale autotutela, nel rispetto delle leggi e dei diritti dei lavoratori.

Il Presidente 

Giuseppe Spano

 

 

 

 

About redazione

Guarda anche

Un malore improvviso e poi il decesso. Succede ora a Santa Maria al bagno

Accusa un malore mentre è in spiaggia a fare il bagno e, nonostante le manovre …