venerdì , 27 Novembre 2020

Il volume della musica è troppo alto. La Festa è finita, andate in Pace

L’estate sembra non voler arrivare e questo di per sé contribuisce a penalizzare le attività commerciali presenti nelle marine neritine.
Santa Caterina, in particolare, appare più deserta che mai. Non un turista e nemmeno, e questo sfiora l’assurdo, i neritini sembrerebbero propensi allo “struscio” nella località neritina.
Ieri sera, però, vi era l’inaugurazione di un noto locale che si trova nella piazzetta e come d’incanto la suddetta località sembrava ripopolata e pronta a dare il via alla nuova stagione estiva.

L’estate sembra non voler arrivare e questo di per sé contribuisce a penalizzare le attività commerciali presenti nelle marine neritine.
Santa Caterina, in particolare, appare più deserta che mai. Non un turista e nemmeno, e questo sfiora l’assurdo, i neritini sembrerebbero propensi allo “struscio” nella località neritina.
Ieri sera, però, vi era l’inaugurazione di un noto locale che si trova nella piazzetta e come d’incanto la suddetta località sembrava ripopolata e pronta a dare il via alla nuova stagione estiva.
Peccato che, attorno a mezzanotte e mezza, sia intervenuta una pattuglia della Polizia di Stato, con ogni probabilità allertata da qualche residente, a chiedere “cortesemente” di abbassare il volume.
Risultato: festa finita e tutti a casa.
Ben inteso: nessuno qui vuole addossare colpe a residenti o commercianti di Santa Caterina e delle altre marine neritine. Esistono delle regole e queste vanno rispettate. L’occasione è ghiotta, però per parlare della assoluta mancanza di “sinergia”, per usare un termine amato dai politici, tra i commercianti, la “Casa” comunale e, perché no, i residenti delle marine.
Siamo giunti alla metà di giugno ed all’orizzonte non appare uno straccio di cartellone di manifestazione estive. Abbiamo sì ottenuto le Cinque Vele ma queste se non sono accompagnate da “attenzione” maniacale da parte del governo cittadino, servono a poco o nulla. Sorvoliamo volutamente sul Piano Coste, strumento che potrebbe tornare utile al nostro turismo ma che appare ancora, nonostante i proclami di questa Amministrazione, ben lontano dall’essere approntato, e soffermiamoci sulla parola turismo. Perché mai un turista dovrebbe scegliere una delle località neritine per programmare le proprie vacanze? Poche strutture ricettive, assoluta mancanza di locali, salvo qualche rara eccezione, inesistente un piano traffico degno di nota, assolutamente esigui i parcheggi rispetto alla mole di gente che affolla le nostre marine. E’ vero, abbiamo il mare. Ma può da solo servire a veicolare il turismo nella nostra città? No, non può.
E così ci si ritrova come ogni anno a “vivacchiare” rimandando tutto alla stagione successiva. Fa rabbia essere consapevoli delle potenzialità che la nostra città ha dal punto di vista turistico e sapere che le stesse sono incredibilmente mal sfruttate dai signori di Palazzo.
Allora prepariamoci ad affrontare un’altra stagione estiva all’insegna del “provvederemo l’anno prossimo” con buona pace dei residenti delle marine, dei commercianti e dei nostri amministratori buoni solo a farsi fotografare sorridenti al fianco di Riconoscimenti che, se non accompagnati da una buona organizzazione, sono buoni solo a pulirsi il deretano in mancanza di carta igienica.

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