domenica , 29 Novembre 2020

Strani movimenti (terra) a Santa Caterina. **CON FOTO**

Esiste un Regolamento comunale che vieta, giustamente, lavori di edilizia nelle marine a partire dal 15 giugno fino al 15 settembre.
Questo per tutelare gli abitanti che, altrimenti, si vedrebbero invasi da nuvole di polvere che unite all’afa che imperversa generalmente nelle nostre località marine, contribuirebbero a rendere insostenibile una permanenza tranquilla nelle proprie abitazioni, per non parlare, poi, dei rumori molesti provenienti dalle macchine per il movimento terra.

Esiste un Regolamento comunale che vieta, giustamente, lavori di edilizia nelle marine a partire dal 15 giugno fino al 15 settembre.
Questo per tutelare gli abitanti che, altrimenti, si vedrebbero invasi da nuvole di polvere che unite all’afa che imperversa generalmente nelle nostre località marine, contribuirebbero a rendere insostenibile una permanenza tranquilla nelle proprie abitazioni, per non parlare, poi, dei rumori molesti provenienti dalle macchine per il movimento terra.
Questo Regolamento ha valore salvo una proroga motivata da parte del Primo Cittadino.
In questo caso la proroga c’è stata. Tuttavia la nostra redazione è stata contattata da alcuni residenti di Santa Caterina che nella giornata di venerdì sono stati “svegliati” dal suono dolce di un immenso escavatore ed hanno visto le proprie abitazioni invase da nuvole di polvere.
Ora, salvo sviluppi particolari, la ditta che sta eseguendo i lavori è in perfetta regola avendo avuto la “famosa” proroga da parte del Sindaco Risi. Non mettiamo in dubbio, poi, che la stessa sia accompagnata da valide ed ineludibili motivazioni.
Quello che ci chiediamo è come mai si è così solerti alle proroghe nei confronti di privati cittadini, permettendo loro di costruire durante un periodo normalmente “vietato” e poi, ad esempio, non lo si è altrettanto nel controllare le marine che, nonostante i divieti, vengono prese d’assalto da indisciplinati automobilisti che invadono la piazza con le proprie autovetture
E’ una questione di opportunità. Si può permettere l’inizio lavori in data 13 giugno, come si evince dal cartello in foto, quando gli stessi per prassi dovrebbero terminare il 15 dello stesso mese? 

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