martedì , 24 Novembre 2020

LETTERA APERTA AL SINDACO DI NARDO’

In riferimento all’avviso affisso la sera del 20 giugno u.s. in piazza Pio XI e che si allega alla presente;

In considerazione del fatto che l’Amministrazione Comunale di Nardò, ormai da molti anni, utilizzando pubblico denaro, ha restaurato Piazza delle Erbe, attribuendole specifica funzione di luogo atto alla realizzazione di concerti, manifestazioni varie e qualsivoglia iniziativa rivolta al pubblico, con lo scopo preciso di valorizzare e rivitalizzare il centro storico cittadino (nel quale Piazza delle Erbe è ubicata!);

in considerazione del fatto che in tale zona è stato recentemente realizzato l’unico centro pedonale permanente del centro storico (e ci piacerebbe sapere, a questo punto, a quale scopo e/o a vantaggio di chi);

in considerazione del fatto che Piazza Pio XI viene già chiusa al traffico SENZA ESCLUSIONE DEI RESIDENTI, per molti giorni all’anno, in occasione di festività religiose, come la festa patronale, il SS. Crocefisso, S. Biagio, ecc.;

in considerazione del fatto che, inoltre, tale zona nevralgica del centro storico viene interdetta al traffico per giornate intere, SENZA ESCLUSIONE  E NESSUN RIGUARDO PER I RESIDENTI, in occasioni ludiche, come la festa degli Scout, il gioco della staccia delle scuole materne, il mercatino dell’antiquariato, ecc.

In riferimento all’avviso affisso la sera del 20 giugno u.s. in piazza Pio XI e che si allega alla presente;

In considerazione del fatto che l’Amministrazione Comunale di Nardò, ormai da molti anni, utilizzando pubblico denaro, ha restaurato Piazza delle Erbe, attribuendole specifica funzione di luogo atto alla realizzazione di concerti, manifestazioni varie e qualsivoglia iniziativa rivolta al pubblico, con lo scopo preciso di valorizzare e rivitalizzare il centro storico cittadino (nel quale Piazza delle Erbe è ubicata!);

in considerazione del fatto che in tale zona è stato recentemente realizzato l’unico centro pedonale permanente del centro storico (e ci piacerebbe sapere, a questo punto, a quale scopo e/o a vantaggio di chi);

in considerazione del fatto che Piazza Pio XI viene già chiusa al traffico SENZA ESCLUSIONE DEI RESIDENTI, per molti giorni all’anno, in occasione di festività religiose, come la festa patronale, il SS. Crocefisso, S. Biagio, ecc.;

in considerazione del fatto che, inoltre, tale zona nevralgica del centro storico viene interdetta al traffico per giornate intere, SENZA ESCLUSIONE  E NESSUN RIGUARDO PER I RESIDENTI, in occasioni ludiche, come la festa degli Scout, il gioco della staccia delle scuole materne, il mercatino dell’antiquariato, ecc.

 

SI CHIEDE

alla S.V. perché l’Amministrazione Comunale si accanisce ad usare Piazza Pio XI per tutte quelle attività e/o manifestazioni aperte al pubblico (oltre alle numerose feste religiose, che riteniamo giusto vengano allestite in prossimità della Cattedrale e Piazza Salandra), che, invece, dovrebbero essere realizzate nell’apposito “contenitore” del centro storico qual è Piazza delle Erbe ed annessa zona pedonale.

Tutto ciò con grave disagio per i residenti in Piazza Pio XI e vie adiacenti, che, dalla sera alla mattina, scoprono di essere prigionieri nelle loro case e di non poter usare né parcheggiare le loro auto, come qualsiasi altro cittadino.

Caro signor Sindaco, Piazza Pio XI e vie annesse non sono un teatrino, ma una zona residenziale dove abitano famiglie con le necessità ed i diritti di tutte le altre famiglie di Nardò.

Se Lei ha intenzione di chiudere il centro antico al traffico veicolare, ci vede suoi alleati. Tale chiusura, però, dovrà necessariamente rispettare i più elementari e fondamentali diritti dei residenti nel centro storico. 

In attesa di una Sua esauriente risposta, porgo distinti saluti.

Raffaele Onorato

 

 

 

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