lunedì , 30 Novembre 2020

Le recenti sentenze del Tar rafforzano le mie ragioni sul piano delle coste

Il TAR di Lecce, con sentenze n°1499, 1491 del 21/06/2013 ha annullato due dinieghi, emessi rispettivamente dai Comuni di Gallipoli e Porto Cesareo, per il rilascio di nuove concessioni demaniali. Con tali sentenze il TAR ha ribadito il principio che i Comuni che non hanno ancora predisposto il Piano comunale delle coste, debbono rilasciare nuove concessioni facendo riferimento al Piano Regionale.

Il TAR di Lecce, con sentenze n°1499, 1491 del 21/06/2013 ha annullato due dinieghi, emessi rispettivamente dai Comuni di Gallipoli e Porto Cesareo, per il rilascio di nuove concessioni demaniali. Con tali sentenze il TAR ha ribadito il principio che i Comuni che non hanno ancora predisposto il Piano comunale delle coste, debbono rilasciare nuove concessioni facendo riferimento al Piano Regionale.  Il Tribunale Amministrativo Regionale ribadisce che il rilascio di nuove concessioni demaniali è un’attività doverosa ed i Comuni non possono sacrificare l’iniziativa economica dei privati, tutelati dalla Costituzione. Ormai il principio di diritto affermato dal TAR di Lecce è pacifico. Queste due ultime sentenze confermano la palese infondatezza di quanto, in contrapposizione alla tesi sostenuta dal sottoscritto, circa un mese fa, avevano affermato l’Assessore Leuzzi e l’Assessore Maglio, ritenendo farneticanti le mie affermazioni. Ciò dimostra la loro mancanza di capacità nel leggere le sentenze oltre che l’assoluta ostinazione di non voler prendere atto né dei sedici mesi di ritardo per l’approvazione del Piano delle coste, né che, a distanza di due anni, dall’insediamento di questa Amministrazione, del nuovo PUG non esiste ancora nessun atto concreto. Tali gravi ritardi, ribadisco, (come feci un mese addietro) non fanno altro che frenare lo sviluppo economico e turistico del nostro territorio. Non mi è mai piaciuto dover affermare: “l’avevo detto”, ma con chi si ostina a difendere l’indifendibile, bisogna stigmatizzare le verità. Spero che il Sindaco vorrà prendere atto di tutto ciò, traendone le dovute conclusioni, che per quanto mi riguarda consistono in una inidoneità ad avere le responsabilità di Assessorati così importanti. Se a tutto ciò si aggiunge che in materia ambientale non si sia riusciti a creare le condizioni per l’abbattimento della TARSU, per la quale si prevede un notevole aumento per l’autunno, il quadro è completo.

Giovanni Siciliano – Consigliere Provinciale

 

 

 

 

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