sabato , 28 Novembre 2020

Caro Sindaco ti scrivo per..

Purtroppo da 26 anni vivo a Treviso per lavoro, in quanto Dirigente Amministrativo del Ministero della Giustizia presso il Tribunale di Treviso, ma ogni estate, essendo proprietario di una piccola casa in via Fumarola, faccio di tutto per essere a Santa Caterina.

Ho sempre decantato ai miei colleghi e amici di Treviso Santa Caterina come la più bella marina della Puglia, e alcuni amici negli anni scorsi hanno potuto personalmente apprezzare.

 

Purtroppo da 26 anni vivo a Treviso per lavoro, in quanto Dirigente Amministrativo del Ministero della Giustizia presso il Tribunale di Treviso, ma ogni estate, essendo proprietario di una piccola casa in via Fumarola, faccio di tutto per essere a Santa Caterina.

Ho sempre decantato ai miei colleghi e amici di Treviso Santa Caterina come la più bella marina della Puglia, e alcuni amici negli anni scorsi hanno potuto personalmente apprezzare.

Lei sa che via Fumarola è l’unica via di accesso al quartiere più densamente popolato (quasi l’80% degli abitanti a Santa Caterina occupa le case che affacciano sulle tre vie raggiungibili solo attraverso via Fumarola).

Una saggia decisione delle amministrazioni comunali che si sono succedute negli ultimi quinquenni, ha disposto la limitazione nelle ore serali (dalle 21 alle 2 di notte) dell’accesso a via Fumarola e conseguentemente alle altre tre vie predette, ai soli residenti muniti di contrassegno. Diligentemente, convinti di fare bene all’ambiente ed al territorio, ogni anno ci siamo recati al Comando dei Vigili Urbani per rinnovare la nostra autorizzazione a raggiungere casa.

Tale ottima iniziativa, che rende una località di villeggiatura degna di tale nome, è normalità per altre più rinomate e attrezzate località turistiche d’Italia, riscontrando il consenso di tutti. L’istituzione di un’isola pedonale, anche se limitata ad una fascia oraria definita, è sintomo di gestione intelligente e consapevole del territorio e del benessere dei suoi abitanti e turisti, non privilegio per i residenti.

Nelle ore serali, dopo le 21, l’impossibilità di trovare parcheggi liberi – in quanto tutti i posti sono occupati già dalle auto dei moltissimi residenti-, determinerebbe solo del traffico a vuoto, con inquinamento acustico e ambientale.

Inoltre, essendo via Fumarola una strada stretta, senza marciapiedi, dissestata e scarsamente illuminata, una circolazione intensa costituirebbe grave pericolo per i pedoni.

Mi auguro che Lei possa apprezzare questa nota di chi vive all’esterno della realtà neretina e vede Santa Caterina come un paradiso naturale, la meta agognata durante un intero inverno per una tranquilla e ritemprante vacanza, orgoglio della salentinità.

 

Sono convinto che Lei non permetterà che questa estate appena iniziata possa far ripiombare Santa Caterina tra le località caotiche e disorganizzate di cui spesso noi Italiani sappiamo essere artefici, a danno delle bellezze naturali che abbiamo la fortuna di gestire.

 

Sempre esaminando la situazione di via Fumarola, vorrei segnalarLe lo stato di degrado in cui versa la pinetina ivi presente:

–         il pericolo degli alberi cresciuti senza interventi di potatura, da cui talvolta si staccano rami che possono danneggiare le case circostanti;

–         il divieto di sosta sotto gli alberi completamente disatteso, con grave pericolo di innesco di incendi a causa della circolazione di auto e moto

–         la presenza di gruppi di ragazzi, talvolta teppisti, che lanciano pietre contro le abitazioni danneggiandole e che bivaccano lasciando la pineta piena di rifiuti.

Credo che l’abbandono del territorio da parte dei Vigili Urbani e delle Guardie Forestali possa compromettere la sopravvivenza di quel polmone di verde.

 

La ringrazio dell’attenzione che vorrà prestarmi e delle iniziative che riterrà di assumere.

Roberto Candido

 

 

 

 

 

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