martedì , 24 Novembre 2020

TURISMO A MISURA DI ACCOGLIENZA

Leggiamo con molto interesse un articolo apparso sul sito “Il Tacco d’Italia” e aggiungiamo, finalmente: “Lido attrezzato per disabili. Tre carrozzine per l’accesso in mare”. La notizia non è nostrana, ma proviene dalla vicina Marina di Torre Chianca, leggendola ci è sembrato proprio di trovare qualcosa in comune con il nostro territorio. Non parliamo delle due sedie job acquistate dalla Pro Loco di Santa Caterina e sempre lì disponibili, ma di un progetto ben più ampio.

Leggiamo con molto interesse un articolo apparso sul sito “Il Tacco d’Italia” e aggiungiamo, finalmente: “Lido attrezzato per disabili. Tre carrozzine per l’accesso in mare”. La notizia non è nostrana, ma proviene dalla vicina Marina di Torre Chianca, leggendola ci è sembrato proprio di trovare qualcosa in comune con il nostro territorio. Non parliamo delle due sedie job acquistate dalla Pro Loco di Santa Caterina e sempre lì disponibili, ma di un progetto ben più ampio.

In effetti spulciando fra i vari siti, scopriamo qualcosa di interessante, ossia anche nel Comune di Nardò nel lontano 20 novembre 2011, era apparsa una notizia altrettanto interessante, che ha fatto ben sperare di trovarci in una città “civile”.

Il titolone della notizia era tanto eloquente e tanto interessante, perché finalmente si dava una particolare attenzione alle persone diversamente abili ed agli anziani. Nello specifico la notizia titolava così “Il Parco per tutti: 100 mila euro di fondi europei per il progetto No Barrier a Porto Selvaggio”.

Si evidenziava anche l’importo del progetto, quasi 100 mila euro di fondi comunitari per realizzare “Il Parco per Tutti”, a misura di disabile, per offrire a tutti, nessuno escluso, le stesse opportunità di godere delle bellezze ambientali e naturalistiche del Parco di Portoselvaggio – Palude del Capitano. Inoltre l’Assessore all’Ambiente e Politiche Comunitarie Flavio Maglio, ne dette l’annuncio con molto entusiasmo e sottolineò “il grande lavoro di progettazione svolto dall’Ufficio Europa del Comune che continuava a dare i suoi frutti, intercettando ingenti risorse europee a favore del nostro territorio”. L’iniziativa  come indicato nel comunicato stampa diffuso dallo stesso comune i fondi erano immediatamente disponibili”. Il progetto, approvato dalla Giunta Comunale e coordinato da Luigi Siciliano, avrebbe avuto la durata di circa due anni, interamente finanziato dall’Unione Europea.

http://www.iltaccoditalia.info/sito/index-a.asp?id=24153

http://www.comune.nardo.le.it/index2.php?option=com_content&task=view&id=921&pop=1&page=0&Itemid=1

Si tratta di un progetto di alto profilo, perché permetterebbe al territorio neretino di presentare al meglio il nostro ambiente, ci chiediamo come gruppo di cittadini, a che punto è il progetto? Cosa si è fatto in questi anni? Chiediamo chiarezza, affinché tutti i progetti siano portati a termine con trasparenza, soprattutto perché così utili per tutta la comunità.

MoVimento Cinque Stelle Nardò

 

 

 

 

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