mercoledì , 25 Novembre 2020

Cambierà qualcosa nel comune di Nardò?

Forse finalmente nel comune di Nardò qualcosa cambierà per quanto riguarda l’annoso problema delle varianti in corso d’opera, ricorrenti in quasi tutte le Opere Pubbliche. Negli anni passati le varianti in corso d’opera, dopo l’aggiudicazione dei lavori e della direzione degli stessi con ribassi notevoli, avevano ingenerato non pochi debiti fuori bilancio. Il Sindaco Marcello Risi ha dato disposizioni a che il comune si costituisca nel giudizio tra il comune di Nardò e la SOCEV Srl per l’udienza del 30.07.2013 pendente innanzi al tribunale di Lecce sezione distaccata di Nardò. In data 9 maggio 2013 con lettera protocollata avevo evidenziato il problema al Sindaco , al Segretario comunale, al Dirigente settore Lavori Pubblici, all’ufficio Legale del comune di Nardò ed ai capigruppo consiliari.Perché i cittadini possano meglio inquadrare l’argomento ricordo che si tratta della chiamata in causa per danni da parte della SOCEV Srl, del comune di Nardò.

Forse finalmente nel comune di Nardò qualcosa cambierà per quanto riguarda l’annoso problema delle varianti in corso d’opera, ricorrenti in quasi tutte le Opere Pubbliche. Negli anni passati le varianti in corso d’opera, dopo l’aggiudicazione dei lavori e della direzione degli stessi con ribassi notevoli, avevano ingenerato non pochi debiti fuori bilancio. Il Sindaco Marcello Risi ha dato disposizioni a che il comune si costituisca nel giudizio tra il comune di Nardò e la SOCEV Srl per l’udienza del 30.07.2013 pendente innanzi al tribunale di Lecce sezione distaccata di Nardò. In data 9 maggio 2013 con lettera protocollata avevo evidenziato il problema al Sindaco , al Segretario comunale, al Dirigente settore Lavori Pubblici, all’ufficio Legale del comune di Nardò ed ai capigruppo consiliari.Perché i cittadini possano meglio inquadrare l’argomento ricordo che si tratta della chiamata in causa per danni da parte della SOCEV Srl, del comune di Nardò. La SOCEV Srl si era aggiudicato a suo tempo l’appalto per i lavori di ristrutturazione dell’asilo nido di via Marinai d’Italia. Il comune di Nardò attraverso bando di gara aggiudicato con il 70 % di ribasso conferiva incarico a professionista esterno. Il contratto sottoscritto il 27.09.2011 stabiliva l’ultimazione dei lavori entro 120 giorni decorrenti dal verbale di consegna del 14.11.2011 e dunque entro il 13.03.2012.. Con verbale del 07.12.2011 il Direttore dei lavori sospendeva gli stessi per errori nelle tavole del progetto relative allo stato di fatto. Nel verbale si diceva che si erano rinvenute situazioni strutturali diverse da quelle rappresentate nelle tavole nello stato di fatto. Con lettera del 29.06.2012 e del 05.03.2013 la SOCEV Srl tenta una soluzione bonaria della vicenda senza risposta alcuna.  Per tanto con atto di citazione del 18.04.2013 la SOCEV Srl cita in giudizio il comune di Nardò chiedendo di essere risarcita per un importo pari a € 230.000,00. In quella stessa lettera del 09.05.2013 ritenevo di comunicare ai destinatari della stessa che per tutela dell’Ente comune, entro 20 giorni prima dell’udienza del  30.07. 2013 il comune doveva costituirsi chiedendo la chiamata in causa del terzo, cioè il Direttore dei lavori. Un plauso al Sindaco Risi.

 

 

Giovanni Siciliano  consigliere provinciale 

 

 

 

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