lunedì , 28 Settembre 2020

"FESTA A CASU": DEFINITO IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI MUSICALI E TEATRALI

La seconda edizione di FESTA A CASU, grande degustazione del formaggio e dei prodotti caseari delle aziende salentine e delle più antiche masserie del territorio, è in programma domenica 28 e lunedì 29 luglio nel centro storico di Nardò (Le). L’associazione La nostra terra, che ha ideato l’evento, da tempo ha avviato la macchina organizzativa di questo secondo appuntamento, che vede impegnati di nuovo operatori del settore alimentare e gastronomico, operatori turistici, partner commerciali e pubblicitari, con la collaborazione, oltre che del Comune di Nardò, anche del Gal Terra d’Arneo.

 

La seconda edizione di FESTA A CASU, grande degustazione del formaggio e dei prodotti caseari delle aziende salentine e delle più antiche masserie del territorio, è in programma domenica 28 e lunedì 29 luglio nel centro storico di Nardò (Le). L’associazione La nostra terra, che ha ideato l’evento, da tempo ha avviato la macchina organizzativa di questo secondo appuntamento, che vede impegnati di nuovo operatori del settore alimentare e gastronomico, operatori turistici, partner commerciali e pubblicitari, con la collaborazione, oltre che del Comune di Nardò, anche del Gal Terra d’Arneo.Alla sua prima edizione, a luglio 2012, FESTA A CASU ha registrato oltre cinquemila presenze in una sola serata, costituendo, di fatto, un motivo di rivitalizzazione del centro storico neretino e un’occasione per il comparto gastronomico del territorio e, più in generale, commerciale ed economico. Per questo, l’edizione 2013 raddoppia, dal momento che le serate della festa saranno due e coinvolgeranno un perimetro del centro storico neretino decisamente più ampio: non solo Corso Vittorio Emanuele II e piazza Salandra, ma anche via Duomo, piazzetta Calvario e piazza Pio XI. Invariata, però, la formula, FESTA A CASU sarà un percorso guidato nella splendida varietà del casu salentino, per ritrovarne i sapori, scoprirne di nuovi, imparare origine e metodi di produzione e conoscere i migliori maestri caseari. Uno straordinario appuntamento gastronomico in cui si mangia dopo aver interagito direttamente con il produttore, che spiega la ricca varietà dei formaggi salentini, la loro provenienza, le caratteristiche e i segreti della lavorazione. Alla offerta gastronomica dei formaggi, nucleo centrale dell’evento, FESTA A CASU affianca la degustazione di carni di produzione locale, ‘mboti, pesce fritto, pettule, frise, mpille, prodotti da forno e dolci tipici locali, anguria, oltre alla birra e al vino delle cantine neretine. L’ispirazione è quella di Brusca a Casu, la sagra dei formaggi ospitata fino a qualche anno fa nella Masseria Brusca di Porto Selvaggio.

Definito anche il programma di appuntamenti musicali e teatrali che faranno da corollario all’evento. Nella serata di domenica 28 luglio si esibirà direttamente tra il pubblico la New Orleans Dixie Band (sullo stile delle Marching band che si incontravano sulle strade nella New Orleans degli anni Venti, sei musicisti professionisti propongono uno spettacolo di improvvisazione e cabaret musicale, repertorio dixie suonati e cantati, nuovi arrangiamenti, funky e musica tradizionale balcanica), mentre sul palco di piazza Salandra ci saranno Salento Ensemble (Emanuela Gabrieli e Alessia Tondo, le voci della tradizione musicale popolare del Salento, accompagnate da bravi strumentisti, interpreti di questa tradizione) e Animo (cinque ragazzi salentini innamorati dei Coldplay, che ripropongo appunto i brani della celebre band britannica).

 Nella serata di lunedì 29, invece, toccherà a Ajera Mea (giovane gruppo di pizzica che attinge alla tradizione dei canti e dei suoni salentini) e Io, te e Puccia (band che ripropone in chiave contemporanea i grandi classici della tradizione salentina e non, da Bruno Petrachi al tango di Piazzolla, da Arbore a Pino Zimba, e che è composta da cinque bravi musicisti, tra i quali Marco Perrone, in arte “Puccia”, cantante e fisarmonicista degli Après La Classe).

Sia il 28 che il 29, infine, il Teatro Comunale ospiterà Arcoiris, lo spettacolo di TerramMare Teatro riservato ai bambini, che è la storia di una donna-maga-bambina (“arcoiris” in castigliano significa “arcobaleno”) che racconta come sono nati i colori e ci fa capire che le verità della vita, come i colori, da sole danno una visione sterile e dannosa, ma se vengono mischiate permettono al mondo di funzionare in maniera armonica. 

 

 

 

 

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