venerdì , 25 Settembre 2020

Defibrillatore: molto spesso averli a disposizione sul posto può salvare delle vite

La tragedia che ha visto protagonista un nostro concittadino colpito da arresto cardiocircolatorio mentre nuotava nello specchio acqueo di S. Maria al Bagno deve farci riflettere su come sia necessario alzare il livello di sicurezza nelle nostre zone costiere.

La tragedia che ha visto protagonista un nostro concittadino colpito da arresto cardiocircolatorio mentre nuotava nello specchio acqueo di S. Maria al Bagno deve farci riflettere su come sia necessario alzare il livello di sicurezza nelle nostre zone costiere.

Non sappiamo se la presenza sul posto del macchinario avrebbe potuto salvargli la vita ma, in ogni caso, sarebbe auspicabile che l’amministrazione comunale prevedesse in bilancio delle somme per offrire un contributo economico a quei titolari di stabilimenti balneari che si dotino di defibrillatore del tipo semiautomatico, quindi facilmente utilizzabile.

Appare superfluo ricordare, infatti, che avere a disposizione questa importante apparecchiatura sanitaria in moltissimi casi salva la vita perché un immediato intervento durante un arresto cardiocircolatorio può essere determinante (spesso anche pochi minuti possono essere decisivi).
Inoltre, il Comune di Nardò può farsi promotore di un Protocollo d’Intesa con la ASL di Lecce affinché, attraverso l’Ufficio Formazione della stessa, si organizzino dei corsi per qualificare i titolari di stabilimenti balneari che intendano dotarsi di defibrillatore.
Inoltre, si potrebbe consentire agli stabilimenti balneari  in possesso di questo “strumento salvavita” di apporre un cartello con il logo del Comune di Nardò e della ASL per evidenziare la presenza di struttura dotata di defibrillatore e di personale formato al suo corretto utilizzo. In questo modo, turisti e non, potranno scegliere liberamente se fruire di una struttura che garantisce più sicurezza ai bagnanti rispetto ad altre.
Di più, tra i criteri di assegnazione delle infrastrutture turistiche “leggere” previste nel prossimo Piano Comunale delle Coste si potrebbero prevedere delle premialità per chi si impegna a garantire il defibrillatore nella struttura che si candida a realizzare e gestire. Così avremmo la possibilità di avere gran parte della nostra fascia costiera senz’altro più sicura dal punto di vista sanitario.

Noi x Nardò 

Mino Natalizio – coordinatore
Paolo Maccagnano – consigliere comunale

 

 

 

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