giovedì , 24 Settembre 2020

Lettera aperta al Presidente della Commissione Controllo e Garanzia del comune di Nardò.

In data odierna, Gazzetta e Quotidiano, alla pagina di Nardò pubblicano l’articolo di stampa attraverso il quale il consigliere provinciale Frasca sollecita il consigliere comunale Presta, Presidente della Commissione Controllo e Garanzia ad attivare i lavori della Commissione per appurare la piena legittimità dell’assunzione di un unità lavorativa presso la farmacia comunale di Nardò.

In data odierna, Gazzetta e Quotidiano, alla pagina di Nardò pubblicano l’articolo di stampa attraverso il quale il consigliere provinciale Frasca sollecita il consigliere comunale Presta, Presidente della Commissione Controllo e Garanzia ad attivare i lavori della Commissione per appurare la piena legittimità dell’assunzione di un unità lavorativa presso la farmacia comunale di Nardò. Ben venga la verifica per accertare eventuali anomalie. Colgo l’occasione però per ricordare al Presidente della  Commissione Controllo e Garanzia, consigliere comunale Alessandro Presta che ad oggi, dopo vari mesi, dalla Commissione  da lui stesso presieduta non sono ancora pervenuti ai competenti uffici i chiarimenti e le conseguenziali decisioni in merito a presunti inadempienze, rispetto al contratto sottoscritto tra Cerin e comune di Nardò, inadempienze da me segnalate con lettera protocollata del 30.01.2013.Dopo la segnalazione in detta data sono state convocate 2 sedute della Commissione Controllo e Garanzia, ma ad oggi nessuno ha detto con chiarezza se le anomalie da me rilevate fossero presunte o reali. Ciò dopo 6 mesi, è grave. E’ opportuno ricordare ai cittadini le presunte anomalie:

1.

il contratto prevedeva l’assegnazione di 3 persone a tempo pieno ed 1 a tempo parziale ( l’attacchino) ed invece le 3 persone risultano essere a tempo parziale e l’attacchino retribuito da altra Società ( la Globus) e non dalla Cerin;

2.

il contratto prevedeva l’apertura al pubblico degli uffici quotidianamente dalle 8 alle 13 ed il pomeriggio dalle 15 alle 18 con apertura il sabato mattina, mentre l’apertura avviene solo la mattina e non il sabato;

3.

consegna delle copie delle banche dati da parte della Cerin agli uffici competenti il mese prima del pagamento delle fatture mensili sul server del comune, invece la consegna dei dati non è stata mai effettuata ne è stato installato il programma di cui sopra;

4.

gestione della TIA congiuntamente ad ICI, TOSAP e pubblicità, invece tutto ciò non è stato, e la TIA anziché gestita gratuitamente dalla Cerin è gestita dalla Ditta Bianco con un esborso di 200.000 euro;

5.

rifacimento del sito web comunale e invece neanche ciò è stato fatto in quanto la Cerin ha dichiarato di non poter rifarlo ma solo rivisitarlo.

A tal proposito esiste una relazione scritta dal tecnico di fiducia comunale che dichiara la non congruità delle capacità tecniche della Cerin nella gestione dei siti. Concludo quindi ribadendo che la Commissione Controllo e Garanzia, ancor prima di appurare la legittimità di assunzione della farmacia comunale deve verificare in maniera conclusiva se la Cerin è nel rispetto delle clausole contrattuali in virtù delle quali si è aggiudicato il bando di gara.

 

Consigliere Provinciale

Giovanni Siciliano

 

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