martedì , 27 Ottobre 2020

Un diffuso malessere sociale di matrice politica

Le minacce e le intimidazioni telefoniche pervenute a Salvatore Calabrese, consiglierecomunale di Impegno Civilenon dovrebbero sorprendere nessuno. Esse, infatti, costituiscono,purtroppo, l’inevitabile, naturale conseguenza del suo modo diverso di intendere e fare politica  in un Paeseche, ad onta di ogni principio elementare e fondamentale di democrazia parlamentare,(che prevede una maggioranza che governa ed un’opposizione che vigila e stimola l’attività legislativa del governo, proponendo interventi  correttivi, integrativi e migliorativi della stessa), ci ha abituati a giochi di potere, a manovre occulte, ad acrobazie politiche e dialettiche davverosorprendenti e prodigiose.

 

Le minacce e le intimidazioni telefoniche pervenute a Salvatore Calabrese, consiglierecomunale di Impegno Civilenon dovrebbero sorprendere nessuno. Esse, infatti, costituiscono,purtroppo, l’inevitabile, naturale conseguenza del suo modo diverso di intendere e fare politica  in un Paeseche, ad onta di ogni principio elementare e fondamentale di democrazia parlamentare,(che prevede una maggioranza che governa ed un’opposizione che vigila e stimola l’attività legislativa del governo, proponendo interventi  correttivi, integrativi e migliorativi della stessa), ci ha abituati a giochi di potere, a manovre occulte, ad acrobazie politiche e dialettiche davverosorprendenti e prodigioseSiamo convinti, infatti, che nessuno  abbia dimenticato il trasformismo di Depretis, il bi frontismo di Giolitti, il compromesso storico e le convergenze parallele di Aldo Moro, i governi  di solidarietà nazionale, i governi di emergenza, resi possibili solo grazie all’astensione o all’appoggio esterno di una forza politica non sempre ben identificata, i governi di programma, i governi del Presidente ed, infine, l’attuale governo delle larghe intesenei quali non è sempre facile distinguere i partiti di maggioranza da quelli di minoranza, ove si consideri anche la tradizionale, cronica litigiosità di molti nostri politici (rectius politicanti) e  la loro diffusa mancanza di onestà intellettuale e di coerenza politica e morale.

In un Paese come il nostro ltenace, leale lotta politica,  condotta da un  consiglierecomunale di un Comune come quello di Nardo’, con inusitato coraggio e ferma determinazionecontro  atti e comportamenti adottati dal Sindaco e dalla sua maggioranza, non potevano, quindi,avere altro epilogo se non l’ostracismo e l’ esclusione sua e del  Movimento Impegno Civile dal governo della Città.  

Questa amara delusione, tuttavia, lungi dal deprimerci ha moltiplicato le nostre energie, il nostro entusiasmo che ci consentono di rassicurare i nostri sostenitori, garantendo loro che niente e nessuno riuscirà mai scoraggiare e frenare la battaglia del nostro consigliere e del nostro Movimento  per la dovuta trasparenza degli atti d
el governo cittadino
cui vanno aggiunte una lottaserrata e convinta al clientelismo e ai miopi e meschini interessi personali e di parte, una seriaprogrammazione,  una progettualità sostenibile ed, infine, uno sviluppo credibile del nostroterritorio.

Purtroppo non siamo i soli  ad essere preoccupati per il grigio presente ed il fosco futuro che si annuncia per la nostra Città. Un noto  rappresentante della maggioranza politica che sostiene l’attuale governo cittadino, infatti, ha confessato di recente pubblicamente che “Così proprio non va!”, condannando e stigmatizzando senza mezzi termini l’operato di una Amministrazione comunale e di un Governo cittadino che navigano a vista e procedono per inerzia, a tentoni, senza idee, senza obiettivi ben precisi,  senza bilancio, tra lotte intestinestrategici rinvii ed i soliti, mai sufficientemente deplorati, inciuci di larghe intese.

Il Movimento Impegno Civile  ovviamente si attende molto dalle indagini in corso, tese  a chiarire le responsabilità dirette ed indirette dell’increscioso  incidente occorso al suo consigliere.Vogliamo augurarci che allo stesso modo chi governa attualmente la nostra Città si prodighi con tutte le sue forze, affinché si faccia presto piena luce sull’accaduto, onde evitare gratuite millanterie, inevitabili illazioni e tendenziose strumentalizzazioni, che renderebbero ancora più velenosa, difficile e drammatica la vita politica della nostra Città.

 

 IL  COORDINAMENTO

Movimento Impegno Civile

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