mercoledì , 21 Ottobre 2020

Presidente del Consiglio Comunale ed assessore al patrimonio fanno un piccolo ma significativo dono alla città

Un piccolo dono alla città: lo fanno, di tasca propria, il presidente del Consiglio Comunale Antonio Tiene e l’assessore al patrimonio Giuseppe Tarantino. In un momento storico particolare per le amministrazioni, centrali e periferiche, col Paese in crisi che se le inventa tutte per cercare di uscire dall’empasse, una piccola storia di “straordinaria amministrazione” viene anche dal Comune di Nardò. 

Un piccolo dono alla città: lo fanno, di tasca propria, il presidente del Consiglio Comunale Antonio Tiene e l’assessore al patrimonio Giuseppe Tarantino. In un momento storico particolare per le amministrazioni, centrali e periferiche, col Paese in crisi che se le inventa tutte per cercare di uscire dall’empasse, una piccola storia di “straordinaria amministrazione” viene anche dal Comune di Nardò. Da tempo infatti delle rastrelliere nei pressi del cimitero comunale sentivano la mancanza quei cittadini, spesso persone anziane che si muovono in bicicletta, soliti raggiungere il campo santo sulle due ruote per deporre un fiore o pregare sulle tombe dei cari defunti. «Non ho voluto approfondire il motivo per cui le rastrelliere, un tempo presenti all’ingresso del cimitero, da qualche anno non erano più lì. – Ha spiegato il presidente Antonio Tiene. Non so se fossero state rubate o se, deterioratesi, sono state rimosse per non essere mai più sostituite. So soltanto che ho raccolto davvero numerosissime segnalazioni da parte di anziani cittadini che raggiungendo il cimitero in bicicletta avevano poi difficoltà a lasciare incustodito il loro mezzo per il tempo che occorreva loro a portare un saluto ai propri defunti. Ne ho parlato all’assessore al patrimonio Giuseppe Tarantino ed insieme abbiamo convenuto di non perder tempo dietro le normali lungaggini burocratico amministrative che necessariamente sarebbero occorse per l’acquisto del bene». Bando insomma adetermine, impegni di spesa e inevitabili attese per l’acquisto, Tiene e Tarantino hanno deciso che più utile e snello sarebbe stato un acquisto diretto e privato ed una relativa donazione. Ed infatti dal pomeriggio di venerdì le rastrelliere sono già lì, nel posto che occupavano fino a qualche tempo fa. Con vantaggio, seppur minimo, per le casse comunali ma soprattutto per i cittadini che hanno visto evasa in tempi record la loro richiesta. Nonché per il presidente del Consiglio Comunale e per l’assessore al patrimonio che si sono nobilitati per un gesto tanto semplice quanto significativo.  

About redazione

Guarda anche

Un malore improvviso e poi il decesso. Succede ora a Santa Maria al bagno

Accusa un malore mentre è in spiaggia a fare il bagno e, nonostante le manovre …