venerdì , 30 Ottobre 2020

"Lei non sa chi sono io"! No, e francamente non m'importa nulla

Che questa amministrazione comunale non abbia idee chiare sulle zone a traffico limitato è oramai cosa risaputa.
Basti pensare alla vicenda della chiusura di via Fumarola, poi spostata in via Micca, salvo, poi riguardare nuovamente via Fumarola.

Che questa amministrazione comunale non abbia idee chiare sulle zone a traffico limitato è oramai cosa risaputa.
Basti pensare alla vicenda della chiusura di via Fumarola, poi spostata in via Micca, salvo, poi riguardare nuovamente via Fumarola.
Sembrerebbe quasi che questi amministratori vengano tirati per la “giacchetta” da questo o quel personaggio che, approfittando della mancanza assoluta di fermezza e programmazione da parte di chi amministra la cosa pubblica, cerca di ritagliarsi la propria zona di pace e tranquillità.
La “leggenda” vuole, però, che ci siano personaggi ai quali è impossibile dire di no e rispetto ai quali ci si può solo inchinare. Accade così che la zona a traffico limitato adiacente al “Barrueco” venga spostata di una cinquantina di metri per una settimana guarda caso in concomitanza con la presenza di un alto prelato nella marina neritina.
Non si può certo affermare che questa operazione sia stata fatta per allargare la zona pedonale poiché è statisticamente provato che, dal “bar dei mojito” in poi, nessuno usi stazionare in mezzo alla strada per passare la serata.
L’unica conseguenza tangibile di questa chiusura è l’aver tolto una ventina di parcheggi, che per S. Caterina sono come l’acqua per un assetato, e l’aver creato problemi agli automobilisti che dalla mattina alla sera si trovano improvvisamente la strada sbarrata ed una via che la mattina si percorre in un senso e la sera nell’altro.
C’è chi afferma che questa “operazione” sia stata fatta per salvaguardare la sicurezza del prelato ma, francamente, questa appare un’assurdità.
Ci piacerebbe sapere cosa potrebbe pensare in proposito Papa Francesco e scusate se scomodiamo una persona così importante, che fin dal suo insediamento sta cercando di avvicinare la Chiesa agli uomini predicando umiltà.
La speranza, ad ogni modo, è che la marina neritina non venga presa d’assalto da altri prelati, altrimenti correremmo il rischio di trovarci i varchi elettronici all’altezza della salita con tanto di “Guardie Svizzere” a loro difesa.

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