lunedì , 26 Ottobre 2020

Si apre una piccolissima speranza per il recupero del finanziamento per l’asilo nido

In riferimento al bando finanziato dal P.O. FESR 2007/2013 ASSE III linea 3.2.2. per il finanziamento di asili nido comunali e di progetti pilota  per asilo nido aziendali presso enti pubblici di cui alla D.D. 247/2008 (BURP n. 88/2008) si evince dalla graduatoria approvata con D.D. n. 211/2009 ( BURP 68/2009) il comune di Nardò presentò un progetto dell’importo di €  644.000,00 di cui 483.000,00 euro ( 75%) di finanziamento regionale e 161.000,00 euro (25%) di coofinanziamento comunale.

In riferimento al bando finanziato dal P.O. FESR 2007/2013 ASSE III linea 3.2.2. per il finanziamento di asili nido comunali e di progetti pilota  per asilo nido aziendali presso enti pubblici di cui alla D.D. 247/2008 (BURP n. 88/2008) si evince dalla graduatoria approvata con D.D. n. 211/2009 ( BURP 68/2009) il comune di Nardò presentò un progetto dell’importo di €  644.000,00 di cui 483.000,00 euro ( 75%) di finanziamento regionale e 161.000,00 euro (25%) di coofinanziamento comunale. Poiché il bando all’articolo 10 prevedeva una prima anticipazione pari al 30% del costo dell’intervento rideterminato nel nuovo quadro economico depurato delle economie conseguite dopo l’espletamento della gara d’appalto, previa attestazione da parte del responsabile del procedimento di avvenuto concreto inizio dei lavori  con D.D. 739 del 22.06.2012, questo servizio regionale ha rideterminato la spesa ammissibile complessiva del progetto al netto delle economie in euro 449.364,89 e di conseguenza il proprio contributo in euro 337.023,67. La quota di coofinanziamento comunale necessaria si è pertanto ridotta ad euro 112.341,22. Contestualmente si è provveduto ad erogare al comune di Nardò la prima anticipazione di euro 93.907,10 richiesta dallo stesso comune mediante istanza completa di aggiudicazione, contratto di appalto, verbale di consegna del 14.11.2011 ed altra documentazione. L’ultimazione dei lavori era prevista nei successivi 12 mesi dall’avvio e quindi entro il 14.11.2012. A causa degli errori nelle varie fasi progettuali sia degli uffici competenti che della direzione lavori che hanno indotto la Socev a citare in giudizio il comune di Nardò nessuna ulteriore comunicazione in merito allo stato del progetto risulta pervenuta alla Regione con il consequenziale ma non del tutto definitivo rischio di perdita del finanziamento.

 

Il Consigliere provinciale

Giovanni Siciliano   

 

 

 

About redazione

Guarda anche

Un malore improvviso e poi il decesso. Succede ora a Santa Maria al bagno

Accusa un malore mentre è in spiaggia a fare il bagno e, nonostante le manovre …