domenica , 25 Ottobre 2020

L'ospedale chiuso? Il simbolo della stima e dell'affetto che Vendola nutre per Nardò

Ringraziamo il presidente Vendola per “la stima e l’affetto” nei confronti della nostra comunità ma ci chiediamo: e se c’avesse voluto male? Ringraziamo il presidente Vendola per “la stima e l’affetto” nei confronti della nostra comunità ma ci chiediamo: e se c’avesse voluto male?

Battute a parte, perchè quando si parla di salute c’è poco da ridere e scherzare, ieri si è consumato l’ennesimo spot elettorale del “poeta Nichi da Terlizzi” con la complicità della “comparsa” Risi Marcello da Nardò. Infatti, come tutti sanno, al di là dei proclami a mezzo stampa, Nardò non ha più il suo ospedale ed, al suo posto, si ritrova un Poliambulatorio di Terzo livello. In pratica, la somma di quei servizi di cui i neretini in larga parte già usufruivano da qualche mese.

Ineretini sono, quindi, in grado di valutare fin da ora se valesse la pena conservare il glorioso San Giuseppe Sambiasi o se passare ad un Poliambulatorio, i cui servizi già in larga parte erano offerti presso la zona 167. Questa è la verità dei fatti, tutto il resto è l’ennesimo danno perpetrato alla Città di Nardò da un presidente poeta che “in rime” dice di volerci bene.

 

Pippi Mellone

Consigliere comunale

Comunità Militante

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