giovedì , 29 Ottobre 2020

Oggi a Bari il comune di Nardò tenterà di recuperare il finanziamento per l’asilo nido

Oggi il vice sindaco Carlo Falangone con i responsabili dei competenti uffici comunale sarà a Bari per incontrare i funzionari competenti della Regione Puglia per tentare di salvare il finanziamento per la ristrutturazione dell’asilo nido di via Marinai d’Italia. Fin dalla data in cui sollevai il problema, mi sono sempre adoperato nel tentativo di salvare il salvabile per il bene della comunità neretina, e grazie al grande impegno del consigliere regionale Sergio Blasi sono riuscito ad ottenere in tempi brevissimi, le condizioni per l’incontro di oggi.

Oggi il vice sindaco Carlo Falangone con i responsabili dei competenti uffici comunale sarà a Bari per incontrare i funzionari competenti della Regione Puglia per tentare di salvare il finanziamento per la ristrutturazione dell’asilo nido di via Marinai d’Italia. Fin dalla data in cui sollevai il problema, mi sono sempre adoperato nel tentativo di salvare il salvabile per il bene della comunità neretina, e grazie al grande impegno del consigliere regionale Sergio Blasi sono riuscito ad ottenere in tempi brevissimi, le condizioni per l’incontro di oggi. Ho fiducia nella tenacia del vice sindaco Carlo Falangone. E’ d’obbligo per onestà intellettuale con i cittadini, dire con chiarezza che sono ristrettissimi i tempi per fare tutto ciò che va fatto, tenendo conto di una penosa situazione che si trascina dal 2008 ad oggi. Se le cose dovessero evolversi positivamente, ciò non potrà esimere l’Amministrazione comunale dal ricercare le dovute responsabilità e dal trarre le dovute conclusioni. Voci di corridoio direbbero che gli uffici competenti starebbero già lavorando per un nuovo progetto. Se ciò fosse vero è auspicabile che a formulare il progetto siano persone nuove e diverse rispetto a quelle che, come si evince dagli atti, hanno determinato la situazione alla quale si tenta di porre un rimedio. Auspico che dopo tanti casi di visibili e tangibili inefficienze, l’Amministrazione voglia prendere atto che è necessario un cambio di rotta. In meno di un anno , si sono registrate situazioni in virtù delle quali è facile dedurre scarsa efficienza e scarso impegno in merito ad importanti argomenti per la comunità neretina. Oltre al caso dell’asilo nido, altrettanto eclatante è il  caso Cerin, per il quale con apposito comunicato stampa di due giorni fa ho tentato di chiarire ai cittadini che ad oggi, la commissione di controllo e garanzia, sul caso Cerin, nulla ha concluso, nonostante è palese che ci siano gravi inadempienze o della società o degli uffici comunali competenti, così come i funzionari Cerin avrebbero affermato nella riunione dell’ultima commissione tenutasi, commissione che chiamandosi di controllo e garanzia, credo che stia controllando non egregiamente e quindi garantendo poco o nulla. E’ opportuno ricordare che , pochi giorni fa, in un articolo di stampa, anche il consigliere provinciale Frasca aveva affermato di intravedere le condizioni per la rescissione del contratto. Sembrerebbe che nella riunione dell’ultima commissione solo il consigliere Calabrese ed il consigliere Capoti abbiano sviluppato argomenti ed interventi incisivi, invitando il presidente della commissione per la prossima seduta ad ascoltare, chi ha sollevato per primo il problema, protocollando tutte le osservazioni del caso. Spero tanto di poter essere ascoltato. Non posso fare a meno dopo aver saputo degli interventi dei consiglieri Calabrese e Capoti, di meravigliarmi per la mancanza di interventi incisivi da parte di altri componenti della commissione, oltre che meravigliarmi dell’intervento di chi ha ritenuto superflua la mia presenza nella discussione dell’argomento.

 

Il Consigliere Provinciale

Giovanni Siciliano  

 

 

 

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