giovedì , 22 Ottobre 2020

Risi come la Merlin! Il sindaco delle chiusure…

Risi come la Merlin. Con lui tutto chiuso. Dall’ospedale al tribunale passando per il calcio a Nardò.

Mentre la sua maggioranza litiga e si scompone dopo la firma di un Protocollo d’intesa non concordato neppure con i suoi, la minoranza consiliare decide di scendere in Piazza per gridare forte e deciso il suo “no!” contro la firma di un protocollo d’intesa che sa di resa.

Risi come la Merlin. Con lui tutto chiuso. Dall’ospedale al tribunale passando per il calcio a Nardò.

Mentre la sua maggioranza litiga e si scompone dopo la firma di un Protocollo d’intesa non concordato neppure con i suoi, la minoranza consiliare decide di scendere in Piazza per gridare forte e deciso il suo “no!” contro la firma di un protocollo d’intesa che sa di resa.

Gruppi e componenti della stessa maggioranza hanno chiesto, infatti, nelle scorse una verifica della consistenza della maggioranza sul tema protocollo. L’autorevole parere del coordinatore della lista Partecipa, seguito dal documento di Impegno civile, disegnano un clima tutt’altro che di concordia nella maggioranza di Risi. Certo siamo ben consci che Risi e i Suoi sono ben ancorati alla seggiola e che i numeri in Consiglio sono tali che il sindaco, circondato dagli “yes men”, possa dormire sonni tranquilli, ma la tensione di queste ore è, comunque, sintomatica.

“Il sindaco che va “fuori casa” fino al Vito Fazzi di Lecce a sottoscrivere una resa senza condizioni col presidente Vendola è apparso a tutti i nostri concittadini come un novello “re sconfitto” che va a firmare la resa coi “vincitori della guerra”. Il perché è presto detto: recuperare i rapporti politici con il leader di Sel dopo la rottura consumata coi sellerini neretini sul tema migranti (e non solo). Il presidente Vendola era stato descritto fino a pochi giorni prima come un nemico della nostra Città da ampi settori della sua stessa maggioranza, oggi è, invece, persona degna di foto e strette di mano a favor di flash. C’ha chiuso l’ospedale e merita pure tanti ringraziamenti, par di capire… La spiegazione di Risi? Sono in ballo numerose assunzioni e non firmare avrebbe significato non partecipare alla distribuzione delle stesse. Inutile dire che anche su questo vigileremo con attenzione.

Intanto invitiamo tutti i cittadini liberi, senza distinzioni politiche o di appartenenza, a scendere in piazza Cesare Battisti, venerdì 20 settembre, a partire dalle ore 19, per urlare forte e chiaro, in direzione di viale Capruzzi e in quella di Palazzo Personè, che c’è una Nardò, ampiamente maggioritaria, che di quel protocollo non sa che farsene.

Pippi Mellone

Consigliere comunale

Comunità Militante

Andare Oltre

 

 

 

 

 

 

 

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