domenica , 25 Ottobre 2020

GRAZIE NARDÒ

Ogni anno in Europa circa 700.000 persone sono colpite da arresto cardiaco improvviso; in Italia approssimativamente  si registrano 60.000 casi all’anno. L’arresto cardiaco di questo tipo può colpire anche senza preavviso ed in qualsiasi situazione, indipendentemente dall’età̀, dal sesso e dalle condizioni fisiche. In caso di arresto cardiaco provocato da fibrillazione o tachicardia ventricolare, se non si interviene in tempo la curva di sopravvivenza subisce una drammatica flessione: in pratica le probabilità di sopravvivere si riducono di 10% al trascorrere di ogni minuto.

Ogni anno in Europa circa 700.000 persone sono colpite da arresto cardiaco improvviso; in Italia approssimativamente  si registrano 60.000 casi all’anno. L’arresto cardiaco di questo tipo può colpire anche senza preavviso ed in qualsiasi situazione, indipendentemente dall’età̀, dal sesso e dalle condizioni fisiche. In caso di arresto cardiaco provocato da fibrillazione o tachicardia ventricolare, se non si interviene in tempo la curva di sopravvivenza subisce una drammatica flessione: in pratica le probabilità di sopravvivere si riducono di 10% al trascorrere di ogni minuto.

L’arresto cardiaco improvviso è quindi un evento quantitativamente rilevante che, purtroppo, si verifica in prevalenza al di fuori delle strutture sanitarie, ove il servizio medico di emergenza può impiegare parecchi minuti per sopraggiungere e prestare soccorso. Se a ciò si somma il tempo necessario per eseguire le manovre di rianimazione e soccorso si comprende come oggigiorno il tasso di sopravvivenza sia veramente molto basso. Perciò trattare tempestivamente in loco diventa un obbligo per la sopravvivenza. Tuttavia non sempre la tecnica di soccorso praticata in questi casi – la “RCP”, Rianimazione Cardio-Polmonare, che consiste nelle ben note manovre di massaggio cardiaco e respirazione bocca a bocca – è in grado di ristabilire un normale ritmo cardiaco. Qui entra in gioco il defibrillatore: per aumentare le possibilità di sopravvivenza dell’individuo colto da arresto cardiaco è necessario fornire uno shock tramite defibrillatore entro i primi 5 minuti dall’evento.

Il defibrillatore DAE è semplicissimo da usare perché specificamente pensato per l’utilizzo da parte di personale non sanitario e non medico opportunamente istruito ed abilitato come previsto dalla normativa vigente. Il defibrillatore (DAE) è un apparecchio che eroga scariche elettriche; consente di effettuare la diagnosi di ritmo cardiaco e, con messaggio vocale, avvisa l’operatore della necessità di scarica (defibrillazione). La tecnologia oggi offre sul mercato DAE di esiguo peso e di facile utilizzo: solo due pulsanti (acceso/spento e scarica) e, soprattutto, garantiscono con la massima sicurezza il riconoscimento, senza margine di errori, di quasi tutti i casi di fibrillazione ventricolare per i quali sia necessaria la defibrillazione.

 

La facilità d’uso ha portato il Ministero della Salute a consentire l’uso del DAE a tutte quelle categorie professionali che sono in stretto contatto con la popolazione.

 

L’iniziativa, intrapresa da cittadini e attivisti del MoVimento 5 Stelle Nardò, è di divulgare informazioni sulle potenzialità della defibrillazione precoce che, attivabile da ogni cittadino, può salvare la vita. La campagna di solidarietà con raccolta fondi per l’acquisto di un DAE da donare alla città è stata avviata in data 12/07/2012. Ogni fondo raccolto è stato certificato da regolare ricevuta di pagamento appositamente stampata.

Per il principio di trasparenza l’importo dei fondi raccolti è riportato nel sito www.batticuorepernardo.altervista.org/ ed e’ stato sempre aggiornato per tutta la durata dell’iniziativa. La solidarietà dei cittadini ha cosi contribuito al primo acquisto di un DAE che sarà installato su un’area urbana ad alto afflusso.

 

Ringraziamo la generosa e solidale cittadinanza di Nardò per le donazioni che ci hanno permesso l’acquisto di questo apparecchio salvavita da donare alla città.

Ognuno di voi ci ha permesso, tramite il proprio contributo, di portare a termine questa battaglia di civiltà e sicurezza. Il MoVimento non intende sostituirsi agli organi ufficiali dell’emergenza sanitaria, ma propone di collaborare con l’istituzione pubblica, al fine di ridurre i tempi di intervento nei casi in cui, i cittadini o i loro ospiti, siano colti da arresto cardiaco improvviso.

L’iniziativa “BATTICUORE” vuole offrire uno spunto di riflessione sul fenomeno dell’Arresto Cardio-Circolatorio (ACC) e delle morti cardiache improvvise (MCI) ma in particolar modo, con la collaborazione di volontari cittadini, intende dare una risposta concreta che può salvare una vita: acquistare un defibrillatore e attivare un sistema di emergenza precoce in un’area della città con alto afflusso di persone.

Saremo in strada, durante la festa dei SS. Medici il giorno 26 settembre, per presentare il DAE e continuare a chiedere un generoso sostegno alla cittadinanza per continuare a dotare Nardò di questi utili elettromedicali.

MoVimento Cinque Stelle Nardò

 

 

 

 

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