lunedì , 28 Settembre 2020

Le fotografie del Prof. Giuseppe Piccioli portano le bellezze dei nostri mari sul tetto del mondo…

L’incremento del turismo sostenibile e di qualità passa anche attraverso quello della fotografia subacquea.

Un grande “sostegno” all’implementazione di questo segmento turistico per la nostra Nardò lo dobbiamo soprattutto al Prof. Giuseppe Piccioli Resta il quale nei giorni scorsi ha ricevuto l’ennesimo riconoscimento mondiale trionfando anche ai campionati di fotografia subacquea organizzati dalla società“Underwaterphotography” di Chicago, in America. 

La competizione, durata un intero anno, ha raccolto l’incredibile numero di 7850 immagini, divise in categorie e inviate da migliaia di partecipanti da tutto il pianeta. Nella prima fase di selezione la giuria ne ha scelte 1269 distinguendole per la eccezionalità e l’unicità dei soggetti, per i momenti catturati, per la tecnica impiegata e per i contenuti artistici. Nella fase finale, protrattasi per il mese di gennaio scorso, le immagini sono state sottoposte a una ulteriore e severissima selezione che le ha ridotte a 181; da esse, infine, il primo febbraio scorso sono state elette quelle vincitrici.

L’incremento del turismo sostenibile e di qualità passa anche attraverso quello della fotografia subacquea.

Un grande “sostegno” all’implementazione di questo segmento turistico per la nostra Nardò lo dobbiamo soprattutto al Prof. Giuseppe Piccioli Resta il quale nei giorni scorsi ha ricevuto l’ennesimo riconoscimento mondiale trionfando anche ai campionati di fotografia subacquea organizzati dalla società“Underwaterphotography” di Chicago, in America. 

La competizione, durata un intero anno, ha raccolto l’incredibile numero di 7850 immagini, divise in categorie e inviate da migliaia di partecipanti da tutto il pianeta. Nella prima fase di selezione la giuria ne ha scelte 1269 distinguendole per la eccezionalità e l’unicità dei soggetti, per i momenti catturati, per la tecnica impiegata e per i contenuti artistici. Nella fase finale, protrattasi per il mese di gennaio scorso, le immagini sono state sottoposte a una ulteriore e severissima selezione che le ha ridotte a 181; da esse, infine, il primo febbraio scorso sono state elette quelle vincitrici.

Giuseppe Piccioli è risultato primo assoluto, aggiudicandosi la medaglia d’oro e il titolo, nella sezione “Macro Not Swimming”. La foto, l’ennesimo capolavoro realizzato nelle acque di Santa Maria al Bagno dove il professore vive, raffigura una piccola ciprea mediterranea, la Luria lurida mentre, di notte e in grotta, si arrampica lentamente su una spugna arancione. Lo scatto è stato premiato per i suoi significati biologici, testimoniando chiaramente le straordinarie iridescenze multicolori della pelle dell’animale e ogni sbalorditivo dettaglio anatomico. Piccioli, inoltre, è riuscito anche a piazzare un’altra immagine al quarto posto nella categoria “Macro Swimming”, cioè organismi di piccole dimensioni dotati di nuoto proprio, presentando una bellissima foto di castagnola nera ripresa in grotta.

Piccioli, nelle scorse edizioni di Undewaterphotography, aveva già conquistato una medaglia d’argento, un altro quarto posto e otto menzioni speciali. Nel 2013 ha spopolato ovunque nel mondo, vincendo senza rivali in cinque differenti campionati internazionali (cinque primi posti, tre quinti, un sesto, una menzione d’onore) e ottenendo due Oscar mondiali per la fotosub in Francia. Vanta anche l’incredibile numero di più di novanta vittorie in concorsi di portata internazionale e mondiale in appena sei anni e innumerevoli altri riconoscimenti, dai colossi cinematografici americani al National Geographic. Il suo, quindi, è un talento assoluto, ormai ammirato e stimato da moltissimi e affermati concorrenti, professionisti e appassionati di tutto il mondo.

Queste le dichiarazioni del Professore – Fotografo in occasione dell’ennesimo riconoscimento:

“Per me è un onore altissimo riuscire a portare il nome della mia terra in giro ovunque – commenta emozionato l’autore – e contribuire, in piccola parte, a fornire visibilità e importanza al luogo in cui vivo e che amo follemente, Santa Maria al Bagno. Ormai i miei scatti sono indissolubilmente legati alla marina di Nardò e spero in questo modo di ripagare la felicità di vivere qui, giorno dopo giorno. Peraltro sto scoprendo da moltissimi contatti che sono ormai centinaia i sommozzatori che, attratti dalla bellezza del mare ritratto nelle mie fotografie, decidono di concedersi uno o più giorni di ferie per venire a Santa Maria, anche dall’estero, per provare le sensazioni di scoprire fondali da sogno. Per me, però, – conclude Piccioli – il vero sogno è tutto questo”.

Complimenti ancora a questo “testimone” della bellezza dei nostri mari nel mondo.

Mino Natalizio – Consigliere di Amministrazione dell’Area Marina Protetta 

 

 

 

 

 

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