martedì , 22 Settembre 2020

Alle dichiarazioni di Risi nessuno può restare in silenzio

Dopo aver letto le dichiarazioni del Sindaco Marcello Risi in merito alla “nuova” Giunta non si può restare in silenzio. Non si può restare in silenzio di fronte a chi afferma, ancora una volta, con grande sfacciataggine, che nei prossimi due anni si vedrà realizzato il Piano Parco, l’asfaltatura di molte strade sterrate, dieci chilometri di piste ciclabili, il trasferimento di molti uffici comunali nella nuova sede in Piazza Salandra, il rifacimento di Piazza S. Antonio e moltissime altre opere. Tutto già sentito e risentito. Tutte opere da libro dei sogni che il Sindaco e la sua Giunta credono ancora di poter darle a bere ai cittadini di Nardò.

Dopo aver letto le dichiarazioni del Sindaco Marcello Risi in merito alla “nuova” Giunta non si può restare in silenzio. Non si può restare in silenzio di fronte a chi afferma, ancora una volta, con grande sfacciataggine, che nei prossimi due anni si vedrà realizzato il Piano Parco, l’asfaltatura di molte strade sterrate, dieci chilometri di piste ciclabili, il trasferimento di molti uffici comunali nella nuova sede in Piazza Salandra, il rifacimento di Piazza S. Antonio e moltissime altre opere. Tutto già sentito e risentito. Tutte opere da libro dei sogni che il Sindaco e la sua Giunta credono ancora di poter darle a bere ai cittadini di Nardò. Non sono forse le stesse opere e progetti di cui il Sindaco aveva promesso la realizzazione nella conferenza stampa di inizio 2013? Non era, forse, il 2013 l’anno del PUG, del Piano Parco, del trasferimento degli uffici comunali e della diminuzione della tassa sui rifiuti?Come se non bastassero, alle bugie si aggiungono le direttive, gli “ordini di scuderia” che l’ormai “Re Marcello” tenta di emanare a mezzo stampa. Sono, infatti, recenti i “rimproveri” che il Sindaco avrebbe rivolto nei confronti dei Consiglieri Piccione e Luci che hanno rispedito al mittente gli “incarichetti” affidatigli dallo stesso Sindaco durante la conferenza stampa in cui annunciava chi stava per occupare le nuove poltrone in seno alla Giunta Comunale. A Piccione il Sindaco affidava la delega ai parcheggi ed al Piano traffico, definita “elemosina” dallo stesso Piccione, mentre a Luci la delega alle Politiche della Salute che, ad avviso del Sindaco, il Consigliere Luci avrebbe l’obbligo di accettare poiché Medico ed Amministratore di questa Città. Lo stesso obbligo che aveva “Re Marcello” di rispettare il suo forte impegno preso in campagna elettorale, cioè quello della riapertura dell’Ospedale? Impegno puntualmente disatteso come quasi tutto il resto, d’altronde. Sarebbe infatti bello sapere che fine hanno fatto quei 2500 posti di lavoro in cinque anni, paventati da Risi.Da giovane impegnato in Politica, da giovane neritino, da giovane che crede ancora che in questa Città possa cambiare qualcosa, invito tutti gli uomini e le donne, giovani e meno giovani ad esprimere pubblicamente il proprio parere su questa Amministrazione. A criticare, a proporre, a mettere in gioco le proprie idee per far si che le proprie speranze non vengano schiacciate da una classe dirigente sempre più sorda e che continua a vedere i cittadini come delle pecore.

Lorenzo Siciliano

 

 

 

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