lunedì , 28 Settembre 2020

Le spese telefoniche del sindaco

Con riferimento alle spese telefoniche del cellulare in dotazione al sindaco, si precisa che per limitare al minimo i costi lo stesso sindaco Marcello Risi ha disposto fin dal settembre 2013 il cambio del gestore, valutando assolutamente fuori mercato le tariffe applicate al comune di Nardò fino a quel momento.

Il sindaco ha voluto verificare personalmente i contratti e le condizioni. Da quando è stato cambiato il gestore i costi risultano sensibilmente ridotti.

Come può verificarsi dalla lettura dei tabulati dei consumi, il sindaco dal quinto bimestre 2013 spende per telefonate, messaggi e collegamento internet in media poco meno di cento euro al mese più iva, oltre alla tassa di concessione governativa di euro 12,96 al mese.

Con riferimento alle spese telefoniche del cellulare in dotazione al sindaco, si precisa che per limitare al minimo i costi lo stesso sindaco Marcello Risi ha disposto fin dal settembre 2013 il cambio del gestore, valutando assolutamente fuori mercato le tariffe applicate al comune di Nardò fino a quel momento.

Il sindaco ha voluto verificare personalmente i contratti e le condizioni. Da quando è stato cambiato il gestore i costi risultano sensibilmente ridotti.

Come può verificarsi dalla lettura dei tabulati dei consumi, il sindaco dal quinto bimestre 2013 spende per telefonate, messaggi e collegamento internet in media poco meno di cento euro al mese più iva, oltre alla tassa di concessione governativa di euro 12,96 al mese.

Il primo cittadino, pertanto, ottenuto il cambio del gestore, spende in consumi telefonici circa tre euro al giorno.

La minoranza cerca penosamente colpi a effetto, ma si scopre nuda di fronte a verità che fanno emergere la forte politica di risparmio pretesa da Risi, il quale ha imposto a tutti i componenti della giunta di non richiedere il rimborso dei pasti quando sono in missione, né il rimborso del carburante quando si muovono con la propria auto per motivi di mandato.

Si fossero adottate prima questa e altre misure il nostro comune non avrebbe corso il rischio del dissesto, scongiurato soltanto grazie ad una rigorosa politica finanziaria dell’amministrazione Risi.

Ufficio stampa del sindaco

 

 

 

About redazione

Guarda anche

Un malore improvviso e poi il decesso. Succede ora a Santa Maria al bagno

Accusa un malore mentre è in spiaggia a fare il bagno e, nonostante le manovre …