venerdì , 25 Settembre 2020

7.800 euro in 2 anni! Il resto sono chiacchiere!

Le farneticanti dichiarazioni odierne del primo cittadino su una politica del risparmio messa in atto dalla sua giunta si commentano per quello che sono: battute comiche.

Il sindaco che da mesi viene da noi sollecitato, su questo come su altri temi, con interrogazioni e comunicati stampa mai si era degnato di rispondere, lo fa solo oggi vedendosi messo spalle al muro sulle plance comunali con pubblici manifesti.

Le farneticanti dichiarazioni odierne del primo cittadino su una politica del risparmio messa in atto dalla sua giunta si commentano per quello che sono: battute comiche.

Il sindaco che da mesi viene da noi sollecitato, su questo come su altri temi, con interrogazioni e comunicati stampa mai si era degnato di rispondere, lo fa solo oggi vedendosi messo spalle al muro sulle plance comunali con pubblici manifesti.

Ebbene confermiamo ogni singola affermazione da noi pronunciata: nel 2012 il sindaco ha speso 4.300 euro in telefonate da un cellulare di servizio pagato dai cittadini e nel 2013 ha speso 3.500 euro. Totale: 7.800 euro. Cogliamo l’occasione per ricordargli che è sindaco da 30 mesi. Le misure che dice di aver adottato (del tutto tardive e insufficienti) le doveva assumere ben prima. A dire il vero anche l’attuale contratto sembra avere costi esorbitanti stante che un normale cittadino al costo di soli 30 euro chiama illimitatamente qualunque telefono ed è connesso per 24 ore alle reti informatiche. Per cui, spendendone ora 135 a bimestre (parole sue), continua a sprecare 75 euro per 6 fatture all’anno. E parliamo solo del telefono in dotazione al sindaco… 

Per non parlare della lauta indennità che percepisce come sindaco: 3.425,65 euro lordi al mese (carta canta, sia lodata la trasparenza amministrativa). Il resto sono chiacchiere di un uomo accerchiato dalla sua stessa maggioranza, senza più il polso della situazione e il senso della realtà. 

Quanto a presunti impegni di ridurre la spesa telefonica, nel 2014 la spesa impegnata è di 293.000 euro totali, in aumento rispetto al 2013. Per i cellulari si prevedono di spendere 45.000 euro. Anche queste spese in aumento. Non si capisce bene di cosa parli il primo cittadino o a quale Comune si riferisca quando parla di risparmi. Dal 1 gennaio 2012 al 31 dicembre 2013 il sindaco era lui e ha speso 7.800 solo per telefonia mobile. 10 euro al giorno, 300 euro al mese. A spese dei cittadini! 

Fa ridere poi che parli di politica dei risparmi uno col suo pedigree amministrativo. Incarichi a pioggia per Piani che restano al Palo, patrocini a manifestazioni talvolta discutibili, neo-dirigenti che costano un occhio della testa, 108.000 euro di spese per carburante, riparazioni e assicurazioni per i mezzi di proprietà comunale, 36.000 euro spesi in 2 anni per irrigare il campo, 10.500 euro in un solo semestre per abbeverare la fontana del toro.

Per non parlare poi dei viaggi istituzionali a Roma del primo cittadino, frequenti e a spese dei cittadini per finalità a noi non chiare. Dal Ministero degli Interni alla Camera dei Deputati. Un’attività romana frequente a spese dei contribuenti neretini e su cui abbiamo chiesto chiarezza, anche in Consiglio, finora restando inascoltati. Ma abbiamo capito come fare ad ottenere risposta dal “monarca asserragliato nella Torre d’Avorio”. Presto nuovi manifesti…

 

Pippi Mellone

Consigliere comunale

Comunità Militante

Andare Oltre

 

 

 

 

About redazione

Guarda anche

Un malore improvviso e poi il decesso. Succede ora a Santa Maria al bagno

Accusa un malore mentre è in spiaggia a fare il bagno e, nonostante le manovre …