martedì , 22 Settembre 2020

Se per il Piano Parco sono necessarie tante consulenze, non osiamo neanche immaginare quante ne occorrano per il PUG…

Piano del Parco: altre consulenze in arrivo?

Così sembrerebbe, visto che nei giorni scorsi la giunta comunale pare aver discusso, senza per fortuna approvarla, una proposta di delibera per affidare nuove consulenze per ultimare il Piano Territoriale del Parco di Portoselvaggio – Palude del Capitano (per un importo di oltre 21.000€).
Non vogliamo entrare nel merito dell’effettiva necessità di alcune di queste consulenze, ne evidenziare ancora una volta le criticità che hanno caratterizzato le precedenti (per un importo di 35.000€), perché speriamo finalmente in un intervento della Regione sulla questione, anche alla luce di una recente interrogazione presentata sull’argomento.
In ogni caso, non possiamo assolutamente tacere sul fatto che tale proposta di delibera preveda, ancora una volta, la figura del Coordinatore della progettazione (che percepirà molto più, a volte anche il doppio, rispetto agli altri – 6.000€ + IVA – ).

Piano del Parco: altre consulenze in arrivo?
Così sembrerebbe, visto che nei giorni scorsi la giunta comunale pare aver discusso, senza per fortuna approvarla, una proposta di delibera per affidare nuove consulenze per ultimare il Piano Territoriale del Parco di Portoselvaggio – Palude del Capitano (per un importo di oltre 21.000€).
Non vogliamo entrare nel merito dell’effettiva necessità di alcune di queste consulenze, ne evidenziare ancora una volta le criticità che hanno caratterizzato le precedenti (per un importo di 35.000€), perché speriamo finalmente in un intervento della Regione sulla questione, anche alla luce di una recente interrogazione presentata sull’argomento.
In ogni caso, non possiamo assolutamente tacere sul fatto che tale proposta di delibera preveda, ancora una volta, la figura del Coordinatore della progettazione (che percepirà molto più, a volte anche il doppio, rispetto agli altri – 6.000€ + IVA – ).

Ci chiediamo, ancora, come possa il Dirigente giustificare il fatto che nell’ambito dell’organico del Comune non vi sia nessuno in grado di assolvere a tale funzione (peraltro, a nostro avviso, inutile e che comunque spetterebbero a lui stesso) tanto da dover ricorrere all’esterno. Anche perché la Corte dei Conti, in un suo intervento, ha già evidenziato l’illiceità della spesa sostenuta da una Regione a titolo di “indennità di coordinamento” in quanto risulta palesemente contra legem, non trovando fondamento in alcuna norma di legge, o di contratto collettivo. Questo perchè le figure di coordinamento non implicano il raggiungimento di risultati, ma lo svolgimento di mere attività già ricomprese nelle ordinarie mansioni dirigenziali per le quali vige il principio della onnicomprensività del trattamento economico e contestualmente il divieto di corrispondere ulteriori remunerazioni per funzioni già ricomprese in quelle dirigenziali.
Altra cosa più curiosa è che la figura che dovrebbe ricoprire tale incarico, sembrerebbe debba essere quella di un “faunista” (esattamente come la volta scorsa). Perché? Vedremo.
Intanto, a proposito di fauna, stiamo ancora aspettando di leggere la risposta del Comune in merito al fatto che la “caratterizzazione faunistica” presentata dal consulente incaricato nel 2012 sia simile alla relazione faunistica prodotta dallo stesso consulente nel 2010 (stando alle carte ufficiali fornite dal Comune), nell’ambito di un precedente incarico affidatogli dall’amministrazione comunale neritina, per trarre le conseguenti determinazioni.

Noi x Nardò 
Mino Natalizio – coordinatore
Paolo Maccagnano – consigliere comunale

Andare Oltre
Pippi Mellone – consigliere comunale

 

 

 

 

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