domenica , 27 Settembre 2020

559.000 euro spesi nel 2013 per gli stipendi dei dirigenti! A Nardò c'è lavoro per Renzi!

559.000 euro. A tanto ammonta il totale lordo degli stipendi percepiti dai 6 dirigenti e dal segretario generale del Comune di Nardò nell’anno 2013.

Nel momento in cui il premier Matteo Renzi parla con insistenza di taglio agli stipendi dei manager pubblici, con le note rimostranze e lamentele dell’A.d. di Trenitalia, Mauro Moretti, abbiamo deciso di mettere il naso e spulciare tra gli stipendi dei nostri “manager”. 559 mila euro sono stati spesi solo nel 2013 con una dirigente, a dire il vero, a metà servizio o quasi. La dott.ssa Maria Josè Castrignanò, infatti, si è divisa tra l’impegno neretino e quello presso il Comune di Calimera. In un primo periodo di 6 mesi, fino al 30 giugno 2013, con un part-time del 50% a Nardò, in un secondo, quello che va dal 1 luglio al 23 dicembre, al 70% presso il nostro Comune. In totale ha incassato dal nostro Comune 41.620 euro fino al 23 dicembre, momento in cui è stata assunta a tempo pieno e indeterminato dal nostro Comune. L’anno in corso, il 2014, dunque, arriverà a guadagnare quanto i suoi colleghi neretini (circa 80mila euro annui) portando il monte stipendi presumibilmente sopra i 600 mila euro annui.

559.000 euro. A tanto ammonta il totale lordo degli stipendi percepiti dai 6 dirigenti e dal segretario generale del Comune di Nardò nell’anno 2013.

Nel momento in cui il premier Matteo Renzi parla con insistenza di taglio agli stipendi dei manager pubblici, con le note rimostranze e lamentele dell’A.d. di Trenitalia, Mauro Moretti, abbiamo deciso di mettere il naso e spulciare tra gli stipendi dei nostri “manager”. 559 mila euro sono stati spesi solo nel 2013 con una dirigente, a dire il vero, a metà servizio o quasi. La dott.ssa Maria Josè Castrignanò, infatti, si è divisa tra l’impegno neretino e quello presso il Comune di Calimera. In un primo periodo di 6 mesi, fino al 30 giugno 2013, con un part-time del 50% a Nardò, in un secondo, quello che va dal 1 luglio al 23 dicembre, al 70% presso il nostro Comune. In totale ha incassato dal nostro Comune 41.620 euro fino al 23 dicembre, momento in cui è stata assunta a tempo pieno e indeterminato dal nostro Comune. L’anno in corso, il 2014, dunque, arriverà a guadagnare quanto i suoi colleghi neretini (circa 80mila euro annui) portando il monte stipendi presumibilmente sopra i 600 mila euro annui.

Tra i dirigenti, a farla da padrone, è l’ing. Piero Formoso, attuale dirigente del Settore Urbanistica e Ambiente, coi suoi 86.450 euro. Poco sotto la Dirigente del Settore Cultura, la dott.ssa Anna Maria De Benedittis, 85.877 euro lordi percepiti. Ad una incollatura si piazza l’ing. Nicola D’Alessandro, oggi dirigente del Settore Lavori Pubblici, che ha percepito 85.787 euro. Poi il dirigente del Settore Commercio, il dott. Gabriele Falco, con 81.917 euro e fanalino di coda il Comandante della Polizia Locale, il dott. Cosimo Tarantino, con 73.160 euro. Il tutto senza considerare i premi di produttività. Una delibera di Giunta che riconosceva oltre 200 mila euro ai dirigenti (tutti!) è stata ripetutamente bloccata (per il momento). Ma la vera ciliegina sulla torta è lo stipendio del Segretario Generale, l’avv. Giuseppe Leopizzi, che percepisce 104.084 euro annui.

Lasciamo ai cittadini giudicare se tali somme percepite dai Dirigenti Comunali siano meritate o meno. Si tratta comunque di cifre enormi se rapportate con la miseria generale che si respira in giro. E pensare che il primo cittadino si vanta dei 100 mila euro stanziati con la social card. Una miseria questa pari al 20% circa del totale degli stipendi percepiti in un solo anno dai  nostri “super manager”.  Insomma se Renzi deve tagliare gli stipendi dei manager a Nardò come negli altri Comuni ha materiale a iosa per farlo.

 

Pippi Mellone

Consigliere comunale

Comunità Militante

Andare Oltre

 

Paolo Maccagnano

Consigliere comunale

Noi X Nardò

 

 

 

About redazione

Guarda anche

Un malore improvviso e poi il decesso. Succede ora a Santa Maria al bagno

Accusa un malore mentre è in spiaggia a fare il bagno e, nonostante le manovre …