giovedì , 1 Ottobre 2020

“La funambolica opposizione nel Consiglio comunale di Gallipoli ridicolizza la responsabilità politica

Un Consiglio comunale sfilacciato e sbiadito quello di Gallipoli. In aula l’opposizione va in soccorso della maggioranza. “ E’ il gioco delle tre carte – dichiara Sandro Quintana, presidente del movimento Italia Destati – a cui si assiste in Consiglio comunale a Gallipoli. Insomma, un fertile terreno per i detrattori della politica. L’opposizione, invece, di analizzare criticamente i punti all’ordine del giorno si sottrae alla propria responsabilità. E i consiglieri Mino Chianella della Puglia Prima di Tutto e Salvatore Di Mattina di Forza Italia… in barba alla serietà amministrativa “danno i numeri” ridicolizzando l’opposizione di cui fanno parte per far quadrare i conti della maggioranza. L’idea, neanche tanto velata, dell’opposizione sarebbe quella di allinearsi ad una maggioranza che tutto prende e decide.

Un Consiglio comunale sfilacciato e sbiadito quello di Gallipoli. In aula l’opposizione va in soccorso della maggioranza. “ E’ il gioco delle tre carte – dichiara Sandro Quintana, presidente del movimento Italia Destati – a cui si assiste in Consiglio comunale a Gallipoli. Insomma, un fertile terreno per i detrattori della politica. L’opposizione, invece, di analizzare criticamente i punti all’ordine del giorno si sottrae alla propria responsabilità. E i consiglieri Mino Chianella della Puglia Prima di Tutto e Salvatore Di Mattina di Forza Italia… in barba alla serietà amministrativa “danno i numeri” ridicolizzando l’opposizione di cui fanno parte per far quadrare i conti della maggioranza. L’idea, neanche tanto velata, dell’opposizione sarebbe quella di allinearsi ad una maggioranza che tutto prende e decide. In Consiglio comunale a Gallipoli non c’è opposizione. L’opposizione vera la faceva solo l’ex consigliere Aldo Petrucci ed oggi Gallipoli 2012. Continuiamo ad assistere ad una farsa politico-amministrativa. Tutti d’accordo, appassionatamente. La maggioranza sarebbe pronta a tutto pur di tutelare gli interessi privati anche a costo di stravolgere il Piano regolatore ed il Piano commerciale. La maggioranza per un’alzata di mano sarebbe pronta a barattare l’intera città di Gallipoli. E intanto si ricomincia daccapo, con le solite ombre. Si ricomincia daccapo con il Piano di zonizzazione acustica. Perché quello adottato nel 2011 e finanziato con i fondi europei sarebbe stato dimenticato nel cassetto. Quindi il danaro pubblico è stato buttato al vento. Il sindaco, Francesco Errico, insieme alla sua “maggioranza allargata” non comprende qual è il valore reale della politica, della spesa pubblica e della necessità di razionalizzarla. È contento per i numeri raggiunti in Consiglio comunale, ma ai contribuenti, ai cittadini, come spiega le dimenticanze di delibere che avrebbero evitato ulteriore perdita di tempo e di soldi? Perché a pagarne le conseguenze sono sempre i cittadini. Manca una politica seria sul territorio. Molti partiti hanno solo il simbolo da presentare come immagine per le campagne elettorali, ma di incontri con i cittadini, che sono l’asse portante della politica, neanche l’ombra. Solo in vista delle tornate elettorali come atto dovuto e forzato. La politica in Consiglio comunale è una cosa seria  – conclude Quintana –  invece si assiste all’occupazione di poltrone per una riserva di voti e di favori a danno della città.”

 

 

 

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