domenica , 20 Settembre 2020

In quali mani affidiamo la salute dei bambini?

L’UDC  di Nardò, solo dopo  la conferma del suo  Assessore,  riscopre il diritto di riprendere quanto “evidenziato” con nota di settembre 2013 nei confronti del Sindaco,  dell’Assessore Falangone  e del Dirigente  dell’Area  interessata (???) alla refezione scolastica.    

L’UDC  di Nardò, solo dopo  la conferma del suo  Assessore,  riscopre il diritto di riprendere quanto “evidenziato” con nota di settembre 2013 nei confronti del Sindaco,  dell’Assessore Falangone  e del Dirigente  dell’Area  interessata (???) alla refezione scolastica.   

Il Comunicato Stampa diffuso dall’UDC di Nardò in questi giorni – se non vuole essere l’ennesima conferma  di una  politica  puramente demagogica,  tenuto conto che fino a ieri HA CHIESTO LE DIMISSIONI DA VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO  DEL  SOTTOSCRITTO per aver  osato denunciare il pessimo modo di fare dell’attuale amministrazione – mi  induce a chiedere ai firmatari del documento stesso  i seguenti interrogativi:

 – Le “ indicazioni” preoccupate dell’UDC rivolte  al  Sindaco, all’Assessore al Ramo ed  al Dirigente dell’Area Funzionale, quando e come sono state presentate? Esiste un numero di protocollo o solo pie intenzioni?

– I precedenti della Ditta in questione, “di mala gestione”,  se già noti nel 2013,  perché si è taciuto e nulla è stato  portato  all’attenzione delle varie  Istituzioni compreso i Consiglieri Comunali?

– Quali erano le anomalie  presenti ed  evidenziate dall’UDC nelle citate determine Dirigenziali?

-PERCHE’ L’UDC, che oggi fa tardive denunce, è rientrato nella nuova Giunta, ben conoscendo il modo di operare dell’Amministrazione?

– E’ BASTATO AVERE LA CONFERMA DEL PROPRIO ASSESSORE PER FAR EMERGERE VECCHIE CONTESTAZIONI?

Le segnalazioni, i suggerimenti e le denunce vanno fatti nelle sedi opportune e a tempo debito mentre quelle tardive e demagogiche servono solo a confermare  lo squallore e la palude  in cui è precipitata l’’Amministrazione Comunale della quale l’UDC  fa parte.  

Con il documento in questione l’UDC di Nardò solleva molti dubbi e sottolinea le scelte devastanti  operate dalla  maggioranza senza però assumersi le responsabilità di quanto conosciuto.

L’UDC, solo oggi, si chiede e chiede alle Istituzioni  (Sindaco, Assessore, Dirigente, Consiglio  Comunale ) di sapere :  

–  davanti a questi gravi episodi l’Amministrazione neretina è rimasta inerte?……

–  quali provvedimenti ha adottato al fine di tutelare i suoi giovani cittadini?…….”

Per onestà culturale e politica chiedo ai firmatari del documento:

siete disposti a DENUNCIARE ALL’AUTORITÀ COMPETENTI LE ANOMALIE CONTENUTE NELLE DETERMINE DIRIGENZIALI?

Per quanto mi riguarda, appena acquisiti i documenti coerentemente con la mia idea di gestione pulita e trasparente, formulerò apposita interrogazione per una discussione in Consiglio Comunale per poi inoltrare tutta la documentazione alle Autorità competenti.

 

IMPEGNO CIVILE

Salvatore CALABRESE

 

 

 

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