giovedì , 24 Settembre 2020

Le bellezze delle nostre Aree Marine Protette alla portata di tutti…

Nei giorni scorsi è stata  presentata la piattaforma multimediale web comune per le Aree Marine Protette di Torre Guaceto e Porto Cesareo denominata TeMP (Territorio e Aree Marine Protette).

La realizzazione di tale piattaforma è stata possibile grazie ad un finanziamento erogato dalla Fondazione Telecom Italia. Infatti, il progetto salentino è stato tra i sei selezionati (su trentuno presentati) all’interno del Bando di Fondazione Telecom Italia: “I Parchi e le Aree Marine Protette un patrimonio unico per l’Italia”.

Il portale, direttamente gestito dagli operatori delle due Aree Marine Protette, è visitabile all’indirizzo www.mareprotettodipuglia.it

Nei giorni scorsi è stata  presentata la piattaforma multimediale web comune per le Aree Marine Protette di Torre Guaceto e Porto Cesareo denominata TeMP (Territorio e Aree Marine Protette).

La realizzazione di tale piattaforma è stata possibile grazie ad un finanziamento erogato dalla Fondazione Telecom Italia. Infatti, il progetto salentino è stato tra i sei selezionati (su trentuno presentati) all’interno del Bando di Fondazione Telecom Italia: “I Parchi e le Aree Marine Protette un patrimonio unico per l’Italia”.

Il portale, direttamente gestito dagli operatori delle due Aree Marine Protette, è visitabile all’indirizzo www.mareprotettodipuglia.it

L’iniziativa ha come obiettivo quello di sostenere un nuovo modo di concepire e vivere il sistema delle bellezze naturali e culturali delle due Aree Marine Protette Salentine di Porto Cesareo e di Torre Guaceto (Aree che, come noto, costituiscono un sistema complesso, con testimonianze ambientali, storico – culturali, archeologiche ed architettoniche di incommensurabile valore) grazie all’uso delle tecnologie, facilitando, tra l’altro,  l’interazione multimediale da parte di utenti e visitatori con un sistema avanzato che comprende rappresentazioni bidimensionali e tridimensionali dei punti di interesse delle due Aree Protette.

Insomma, un nuovo modo di “comunicare” il bene Ambientale e Culturale al Turista, che porterà sicuramente ad incrementare le presenze sul nostro territorio.

Ebbene, anche in questo caso, ancora una volta le immagini di Portoselvaggio e quindi delle sue bellezze, fanno bella mostra di se arricchendo le emergenze ricomprese nell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo e di Nardò. A questo punto è d’obbligo chiedersi se non sia il caso di smetterla con insensati pretesti in salsa campanilistica e dare, invece, il via all’allargamento al tratto di mare prospiciente il Parco a terra di Portoselvaggio, in modo da rendere ancora più interessante dal punto di vista naturalistico, paesaggistico ed archeologico la nostra Area Marina Protetta.

Questo, anche alla luce del fatto che i Comuni di Nardò e Porto Cesareo fanno parte dello stesso SAC (Sistema Ambientale e Costiero) che è ormai l’organismo entro il quale ragionare in termini di progettazione integrata del territorio.

 

Mino Natalizio

Consigliere di Amministrazione dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo e di Nardò.

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