martedì , 26 Gennaio 2021

Risposta a Giovanni Siciliano da ACDV

Ci viene da ridere che la politica continui a speculare ancora e soprattutto sui dolori e sui sacrifici delle associazioni che si occupano di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sicurezza stradale, in questo caso Soprattutto le Istituzioni.

Da 12 e non da 5 anni, come recita il Consigliere Provinciale Giovanni Siciliano, ci interessiamo senza sosta documentando  ogni nostro intervento presso tutte le Autorità competenti per ogni settore e non da ultimi proprio su quanto con enfasi ed entusiasmo si arrocca il primato di essere stato lui a far si, che oggi, una tangenziale si apra al traffico” PER UNA MIGLIORE SICUREZZA”.

Ci viene da ridere che la politica continui a speculare ancora e soprattutto sui dolori e sui sacrifici delle associazioni che si occupano di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla sicurezza stradale, in questo caso Soprattutto le Istituzioni.

Da 12 e non da 5 anni, come recita il Consigliere Provinciale Giovanni Siciliano, ci interessiamo senza sosta documentando  ogni nostro intervento presso tutte le Autorità competenti per ogni settore e non da ultimi proprio su quanto con enfasi ed entusiasmo si arrocca il primato di essere stato lui a far si, che oggi, una tangenziale si apra al traffico” PER UNA MIGLIORE SICUREZZA”.

Allora ci chiediamo, visto che si complimenta tanto, con il responsabile delle strade della Provincia, dove è stato il Consigliere Siciliano quando ci siamo recati spesse volte nelle contrade, recati, invitati soprattutto dai residenti e da chi vi lavora, per capire le anomalie che la stessa presentava , e per  cercare di risolvere i problemi di quei residenti che ancora oggi reclamano il loro diritto di recarsi nelle loro abitazioni in sicurezza, quella sicurezza,  che secondo noi  ad oggi ancora non c’è, e non crediamo che a breve mai ci sarà, dove era il Consigliere Siciliano, quando abbiamo sollecitato l’Assessore al ramo Massimo Como, che prontamente è venuto di persona a visionare, prendendo atto di cosa gli denunciavamo,  come mai Il consigliere provinciale Mino Frasca senza nessun invito ci chiedeva di capire di cosa parlavamo chiedendoci di recarci sul luogo per meglio capire, rendendosi conto di alcune problematiche da risolvere telefonando in nostra presenza all’ufficio competente chiedendo un sopralluogo immediato in loco, cosa che è avvenuta di li a breve con  tutti gli attori in campo senza la presenza del Consigliere , allora perché ci si permette di speculare sulle tragedie della gente? Noi dell’Associazione Alla conquista della vita, non permettiamo  e non permetteremo mai a nessuno di prendersi meriti sulle nostre battaglie, ne tanto meno lei caro consigliere e se proprio lo avrebbe voluto fare sapeva benissimo che la nostra associazione è stata diverse volte presente in provincia , intervenendo per dare il suo contributo di osservatorio, proprio nella commissione dove lei ne fa parte, mi meraviglia e mi rammarica che conoscendo le nostre battaglie, non ne abbai fatto nessun minimo cenno ai sacrifici di queste famiglie, che a titolo gratuito fanno proselito di attenzioni,siamo stanchi di ascoltare certe esternazioni noi lavoriamo e gli altri appaiono, non a caso qualche giorno fa ci siamo recati  all’ufficio del Consorzio di Bonifica per capire quando si sarebbe intervenuto sulla disconnessione che si era creata proprio nel tratto del nuovo ponte del canale Asso di recente costruzione, dove l’ufficio competente ci rassicurava che a giorni si sarebbe ripristinato tutto nella norma, cosa avvenuta prontamente, sollecitando anche il responsabile di quel tratto mi informava che a giorni si sarebbe asfaltato tutto il tratto restante della SP 19, approfittiamo per informare i cittadini che è di lunedì u.s. che abbiamo incontrato il Sindaco Risi, per informarlo carte alla mano, delle anomalie che il nostro territorio lamenta, incontrando il neo assessore e il nuovo delegato alla viabilità, per dare la massima collaborazione gratuitamente e non come lei che lo deve fare di diritto in quanto viene pagato per questo, senza dover ringraziare nessuno, perche sono soldi della comunità quelli che l’ufficio strade spende per la viabilità, approfittiamo per ricordarle di darsi da fare per far sistemare la SP 17 dove di recente un ragazzo di 19 anni ha perso la vita e i nostri solleciti per sistemarla sono rimasti nel cassetto li faccia tirare fuori che rientra nelle sue competenze a faccia sistemare anche quella, allora le diremo bravo, non grazie.

Vorremmo ricordare infine, che dopo la morte del figlio del presidente Walter Gabellone , Giulio, lo stesso prese a cuore quel tratto di strada facendolo illuminare a giorni, questo lo vogliamo sottolineare, prima che qualche altro politico se ne prenda i meriti ingiustamente, cosa che noi non abbiamo mai fatto, noi agiamo in silenzio, il nostro obbiettivo è fare non apparire, soprattutto sulle insidie che la strada ci propone quotidianamente.

I Politici dovrebbero essere più presenti quando ce da combattere e non quando il gioco è fatto, grazie anche agli altri, che producono istanze quotidianamente per rendere più sicure le strade.

Proprio stamattina abbiamo scritto alle Ferrovie della Sud Est, lo diciamo per evitare che il prossimo intervento non venga fuori qualche altro ringraziamento particolare, cosa che è un diritto e non una cortesia.

L’Associazione Alla Conquista della Vita, per le Vittime della strada. Nardò Le.

 

 

 

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