lunedì , 25 Gennaio 2021

Parcheggi a pagamento: è tempo di bilanci…Magri!

Dopo 6 mesi di istituzione del servizio di parcheggi a pagamento nel Centro urbano è tempo di bilanci.

In mezzo anno di contestati parcheggi a pagamento il bilancio per il Comune di Nardò appare piuttosto magro e non certo a causa dei solerti e onnipresenti ausiliari del traffico che macinano chilometri in ogni condizione atmosferica. Al netto di Iva e percentuale di incassi spettante alla Ditta (il 56,83%), l’Aipa di Milano, il Comune di Nardò ha, infatti, incassato solo 28.784 euro totali in 182 giorni (dal 1 ottobre 2013 al 31 marzo 2014) . Un segnale chiaro che i cittadini non hanno digerito la nuova tassa ed evitano accuratamente gli stalli a pagamento. E come dare loro torto? 

Dopo 6 mesi di istituzione del servizio di parcheggi a pagamento nel Centro urbano è tempo di bilanci.

In mezzo anno di contestati parcheggi a pagamento il bilancio per il Comune di Nardò appare piuttosto magro e non certo a causa dei solerti e onnipresenti ausiliari del traffico che macinano chilometri in ogni condizione atmosferica. Al netto di Iva e percentuale di incassi spettante alla Ditta (il 56,83%), l’Aipa di Milano, il Comune di Nardò ha, infatti, incassato solo 28.784 euro totali in 182 giorni (dal 1 ottobre 2013 al 31 marzo 2014) . Un segnale chiaro che i cittadini non hanno digerito la nuova tassa ed evitano accuratamente gli stalli a pagamento. E come dare loro torto? 

Una miseria se si pensa che ci sono più di 500 stalli sul territorio neretino. Ebbene questi stalli fruttano al Comune solo 158 euro al giorno. A fronte dei 116.018,35 euro lordi incassati tra marine (30.506,40 euro) e Centro Urbano (85.511,85) solo il 43,17% va al Comune di Nardò. Da questa cifra va naturalmente sottratta anche l’Iva al 22%. 

Ebbene,  a 6 mesi dall’inizio del contestato servizio, seppur con importanti correttivi introdotti, come quello dei pass gratuiti per i residenti da noi fortemente voluto (a proposito, 66 quelli finora rilasciati), ci chiediamo se non sia il caso di ripensare alla proposta da noi avanzata fin dal 2009: internalizzare il servizio rendendolo comunale così da incassare il 100% dei tickets. Certo il Comune dovrebbe farsi carico degli ausiliari del traffico assumendoli, magari a tempo indeterminato, dopo anni di incertezza e precarietà, e dell’acquisto dei parcometri. Ma le spese verrebbero facilmente ammortizzate in un anno di servizio. 

Una buona amministrazione dovrebbe preoccuparsi di fare dei bilanci e disegnare il Futuro facendo gli interessi dei cittadini. Noi continuiamo a dare dei suggerimenti sulla base dei numeri e dei fatti nonostante la sordità patologica dei nostri amministratori.

 

Pippi Mellone

Consigliere comunale

Comunità Militante

Andare Oltre

 

Gianluca Fedele

Presidente Comunità Militante

Andare Oltre

 

 

 

 

 

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