martedì , 26 Gennaio 2021

PREGO IL SINDACO DI VERIFICARE PRESUNTE CRITICITÀ ED ANOMALIE NELLA GESTIONE DEL PARCO

Le affermazioni del Coordinatore dell’AEOP Lecce, sono gravissime. Le stesse sono state confermate dal Sig. Toni Russo in una recente intervista nella quale dichiara che in più occasioni l’Assessore Maglio abbia consentito la realizzazione di opere (manufatti) senza le necessarie autorizzazioni. Ciò si sarebbe verificato nel caso delle pedane realizzate in zona che ricadeva in Area Marina Protetta e nel caso di un capanno in pieno Parco, per piccole attività teatrali. A ciò si aggiunge uno spettacolo da 12.000 euro privo delle necessarie autorizzazioni. Sarebbe poi ora che chi di competenza inizi ad entrare nel merito delle consulenze del Piano Parco.

Le affermazioni del Coordinatore dell’AEOP Lecce, sono gravissime. Le stesse sono state confermate dal Sig. Toni Russo in una recente intervista nella quale dichiara che in più occasioni l’Assessore Maglio abbia consentito la realizzazione di opere (manufatti) senza le necessarie autorizzazioni. Ciò si sarebbe verificato nel caso delle pedane realizzate in zona che ricadeva in Area Marina Protetta e nel caso di un capanno in pieno Parco, per piccole attività teatrali. A ciò si aggiunge uno spettacolo da 12.000 euro privo delle necessarie autorizzazioni. Sarebbe poi ora che chi di competenza inizi ad entrare nel merito delle consulenze del Piano Parco.

Nei giorni scorsi dall’Assessorato all’Ambiente è stata portata all’attenzione della Giunta, una delibera, che non era passata al vaglio dei gruppi consiliari, e con la quale si dava al Dirigente di settore, indirizzo per conferire incarico per un progettista per gli aspetti faunistici. Progettista che dovrebbe adempiere alle attività per la stesura del Piano del Parco, attività che sono, per legge, di collaborazione e supervisione nella stesura delle norme tecniche di attuazione, dei regolamenti attuativi, dei progetti strategici. Tutte tali attività, sicuramente, sono più consone ad altre figure professionali rispetto a quella di un “faunista”. In ogni caso questa vicenda delle consulenze del Piano del Parco ha superato ogni limite. Dopo tre anni sembra che non sia ancora pronto nulla. Dopo le festività pasquali mi recherò a Bari con alcuni Consiglieri Regionali per fare chiarezza presso il competente Assessorato. 

Credo che chiarezza sull’intera vicenda debba anche esser fatta in altri luoghi. Ci sono, ad esempio, da verificare i retroscena delle due mostre di ornitologia. Per la prima di esse, il Dirigente del plesso scolastico di Via Bellini, fino a poco tempo fa, scriveva al Comune, chiedendo di sgombrare gli ambienti da immobili uccellini che sembra ne avessero fatto il loro habitat naturale, quando poi non si sapeva dove dislocare le classi per gli alunni. La seconda mostra, per la verità bloccata da una battaglia portata avanti da Azione Giovani, in quanto i proponenti non si erano attenuti al protocollo d’intesa siglato con il Comune, ancora oggi vi è un ricorso giudiziario in atto, ma nonostante ciò gli uccelli non hanno ancora “preso il volo” e son ospiti di un’ala della masseria di Torre Nova, nonostante una lettera di sgombero da parte del Dirigente dell’ufficio Parchi. In questo secondo caso potrebbero anche esserci le condizioni acche il Comune chieda i danni alla Cooperativa organizzatrice della mostra di uccelli.

 

Giovanni Siciliano – Consigliere Provinciale 

 

 

 

 

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