sabato , 28 Novembre 2020

Nel ventre della balena

È approdata il 29 agosto, a Torre Lapillo, la balena ecologica Matilde, pronta a far scoprire ai bambini il riciclo creativo, sensibilizzando grandi e piccini all’attenzione nei confronti dell’ambiente. Matilde, una “tendostruttura” lunga 16 metri e larga tre, come nella favola di Pinocchio, nella sua pancia ha di tutto, bottiglie di plastica, carta, cartone, lattine, giornali, stoffe che, con l’aiuto degli animatori del teatro “Le giravolte” di Aradeo e del centro educazione ambientale di Porto Cesareo, un po’ magicamente, come in ogni favola, si trasformano in giocattoli ed utili oggetti. Pupazzi, burattini, marionette, nati dalle mani dei bambini per insegnare a tutti il “valore” di ciò che solitamente gettiamo e che potrebbe inquinare. Matilde si fermerà a Torre Lapillo fino all’1 di agosto e aprirà le sue “fauci”, dalle 19 alle 22, a tutti coloro che vorranno sperimentare l’arte del riutilizzo e comprendere l’importanza del riciclo. Poi prenderà il largo per insegnare il rispetto dell’ambiente in altri luoghi, ad altri adulti ed altri bambini.

È approdata il 29 agosto, a Torre Lapillo, la balena ecologica Matilde, pronta a far scoprire ai bambini il riciclo creativo, sensibilizzando grandi e piccini all’attenzione nei confronti dell’ambiente. Matilde, una “tendostruttura” lunga 16 metri e larga tre, come nella favola di Pinocchio, nella sua pancia ha di tutto, bottiglie di plastica, carta, cartone, lattine, giornali, stoffe che, con l’aiuto degli animatori del teatro “Le giravolte” di Aradeo e del centro educazione ambientale di Porto Cesareo, un po’ magicamente, come in ogni favola, si trasformano in giocattoli ed utili oggetti. Pupazzi, burattini, marionette, nati dalle mani dei bambini per insegnare a tutti il “valore” di ciò che solitamente gettiamo e che potrebbe inquinare. Matilde si fermerà a Torre Lapillo fino all’1 di agosto e aprirà le sue “fauci”, dalle 19 alle 22, a tutti coloro che vorranno sperimentare l’arte del riutilizzo e comprendere l’importanza del riciclo. Poi prenderà il largo per insegnare il rispetto dell’ambiente in altri luoghi, ad altri adulti ed altri bambini.
L’iniziativa, interamente sponsorizzata dalla Bianco Igiene Ambientale, è, per l’azienda, un’ importante occasione in un momento in cui la città di Porto Cesareo si sta impegnando fortemente per l’estensione del servizio di raccolta porta e porta. Infatti, dopo il centro cittadino ed una parte di Torre Lapillo, sono ora i residenti delle località “La Strea” e “Il Poggio” a liberarsi dell’odiato cassonetto stradale ed a cimentarsi con la raccolta domiciliare. Per questo, accanto a Matilde, sullo sfondo della bella torre costiera, sarà presente, per tutta la durata della manifestazione, un infopoint presso il quale gli utenti possono richiedere tutte le informazioni necessarie, reperire il materiale informativo e il calendario di raccolta, fugare ogni dubbio rispetto ad un servizio che con la collaborazione di tutti, cittadini e turisti, azienda ed amministrazione, possa rendere Porto Cesareo ancora più bella.

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