mercoledì , 25 Novembre 2020

L'udc scrive al Sindaco

Carissimo Sindaco,

nella giornata di ieri, 31/07/2014, in conferenza dei Presidenti di gruppo consiliare, viene deciso di inserire all’odg del Consiglio Comunale per il prossimo 08/08/2014, la discussione sul bando di gara per l’affidamento dei servizi di allestimento delle sale espositive di Masseria Torre Nova e la gestione del centro visite della medesima masseria e di quelli della Casa del Capitano, in ottemperanza della Delibera di Giunta n. 423 del 28/12/2012 che dava mandato al Dirigente del Settore Urbanistica e Ambiente di procedere in tale direzione.

Carissimo Sindaco,

nella giornata di ieri, 31/07/2014, in conferenza dei Presidenti di gruppo consiliare, viene deciso di inserire all’odg del Consiglio Comunale per il prossimo 08/08/2014, la discussione sul bando di gara per l’affidamento dei servizi di allestimento delle sale espositive di Masseria Torre Nova e la gestione del centro visite della medesima masseria e di quelli della Casa del Capitano, in ottemperanza della Delibera di Giunta n. 423 del 28/12/2012 che dava mandato al Dirigente del Settore Urbanistica e Ambiente di procedere in tale direzione.

Oggi si viene a sapere di una Sua proposta di revoca della delibera di Giunta citata, al fine di evitare che il dibattito di tale argomento possa arrivare in Consiglio Comunale.

Se ciò fosse vero, ci troveremmo davanti ad una gravissima violazione delle prerogative del Consiglio Comunale e dei suoi componenti, organo sovrano di indirizzo e controllo dell’azione amministrativa, e che invece a Nardò pare sia divenuto oramai organo di mera ratifica di decisioni prese in altre sedi.

Caro Sindaco, sarebbe ora che la smettesse, di farsi tirare la giacca da chi, non avendo contribuito alla Sua elezione a Sindaco di questa Città ed in nome di una pseudo appartenenza politica (postuma) ed di una pseudo-anima ambientalista (di facciata), sta contribuendo a bloccare le poche opportunità di sviluppo e di occupazione di cui la nostra città ha tanto bisogno (vedi anche il Piano delle Coste, arenato volutamente da diversi mesi).

Tale atteggiamento sta portando a far si che le scelte politico-amministrative della nostra città rimangano ferme e stagnanti come lo sono le acque di sorgente che, raggiungendo la palude,  in breve tempo imputridiscono.

Facciamo, pertanto, appello a Lei,Signor Sindaco, a difesa delle prerogative dell’Assise Cittadina al fine di evitare che si assumano decisioni affrettate prima che sull’argomento si sia espresso, legittimamente e all’esito di una quanto mai opportuna discussione, il Consiglio Comunale.

Cordiali saluti

La Segreteria Cittadina UDC

 

 

 

 

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