mercoledì , 25 Novembre 2020

Incremento Rete Pluviale e POI Energia, il Comune di Nardò si lascia sfuggire centinaia…

C’è chi si esalta per qualche decina di migliaia di euro di finanziamenti ottenuti, mentre stiamo perdendo opportunità per milioni di euro.

Infatti, nei giorni scorsi l’Autorità di Gestione del Ministero dello Sviluppo Economico per le risorse del cosiddetto POI Energia ha reso pubblico l’elenco dei progetti presentati ed ammessi a finanziamento oltre ad un altro elenco di progetti ammessi “ad una ulteriore fase di valutazione” per essere successivamente finanziati. Ebbene, tra questi purtroppo non siamo riusciti a trovare progetti presentati dal Comune di Nardò. Eppure, lo scorso Marzo, la Regione Puglia aveva invitato le amministrazioni a produrre la documentazione per attività definite e pronte ad essere messe in campo, coerenti con le tre linee di intervento proposte. 

C’è chi si esalta per qualche decina di migliaia di euro di finanziamenti ottenuti, mentre stiamo perdendo opportunità per milioni di euro.

Infatti, nei giorni scorsi l’Autorità di Gestione del Ministero dello Sviluppo Economico per le risorse del cosiddetto POI Energia ha reso pubblico l’elenco dei progetti presentati ed ammessi a finanziamento oltre ad un altro elenco di progetti ammessi “ad una ulteriore fase di valutazione” per essere successivamente finanziati. Ebbene, tra questi purtroppo non siamo riusciti a trovare progetti presentati dal Comune di Nardò. Eppure, lo scorso Marzo, la Regione Puglia aveva invitato le amministrazioni a produrre la documentazione per attività definite e pronte ad essere messe in campo, coerenti con le tre linee di intervento proposte. 

 

Se il Comune di Nardò non dovesse, come sembra, aver risposto a tale invito, si tratterebbe di una grossissima opportunità persa. Infatti, 14 dei 17 progetti ammessi a finanziamento sono di amministrazioni pugliesi per un investimento che si aggira sui 10mln e 500mila euro a fronte di un totale di circa 18mln di euro messi a disposizione. Inoltre, 59 dei progetti ammessi a successiva valutazione affinché possano beneficiare di ulteriori risorse disponibili ben 55 sono pugliesi. In pratica, progetti immediatamente finanziabili per percorrere la via dell’efficientamento energetico e della progettazione di un modello più sostenibile per edifici pubblici e arredi urbani, realizzabili con i fondi che attingono dal Programma Operativo Interregionale energie rinnovabili e risparmio energetico 2007-2013 destinato a Calabria, Campania, Puglia e Sicilia e che sono già disponibili per avviare le attività. 

Tra i Comuni Salentini beneficiari di tali risorse troviamo: Leverano, progetto per efficientamento impianto pubblica illuminazione finanziato per 980.000€; Presicce, progetto ampliamento e ammodernamento pubblica illuminazione, finanziato per 1.310.000€; Tiggiano, progetto efficientamento pubblica illuminazione, finanziato per 600.000€; Bagnolo del Salento, progetto di efficientamento della pubblica illuminazione, finanziato per 550.000€; Supersano, progetto per l’efficientamento della scuola elementare, finanziato per 421.000€; Gallipoli, progetto per l’efficientamento degli Uffici Comunali e del Tribunale, finanziato per 636.000€;  Melpignano, progetto per l’efficientamento dell’immobile dell’Istituto Comprensivo, finanziato per 1.157.840€; Cannole, progetto per l’efficientamento energetico del Centro Culturale Polivalente, finanziato per 1.045.000€.

Inoltre, ci siamo lasciati scappare finanziamenti per centinaia di migliaia di euro attraverso la partecipazione alla selezione di interventi “finalizzati alla realizzazione della rete pluviale urbana” approvato dai competenti Uffici Regionali in data 17/06/2014.

È andato dunque in fumo il perseguimento dell’obiettivo di implementare a Nardò un sistema di collettamento delle acque meteoriche finalizzato anche ad attuare la separazione di reti pluviali dalle reti fognarie per assicurarne la migliore funzionalità e a garantire, nel contempo, la infiltrazione delle acque meteoriche ai fini del mantenimento del bilancio idrico in presenza di estese impermeabilizzazioni del suolo legate all’antropizzazione del territorio.

Occasione che non si sono lasciati sfuggire oltre 20 Comuni Salentini, che si sono visti finanziare progetti per circa 1.000.000 di euro ciascuno.

Probabilmente, se il Comune di Nardò fosse più attento nella stesura del Piano Triennale delle Opere Pubbliche concentrandosi nel prevedere progetti collegati con le primarie esigenze del territorio, guardando alla programmazione regionale, non si creerebbe quel cortocircuito che ci sta facendo perdere ingentissime risorse. 

Il compito dell’assessorato alle Politiche Comunitarie è soprattutto questo.

Noi X Nardò 

Mino Natalizio – coordinatore

Paolo Maccagnano – consigliere comunale

Andare Oltre

Pippi Mellone – consigliere comunale

 

 

 

 

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