mercoledì , 8 Luglio 2020

Social card ridotta del 60%. Giovedì presenteremo gli emendamenti

Giovedì 27 novembre il Consiglio comunale sarà chiamato a pronunciarsi sull’assestamento generale di bilancio.

In buona sostanza gli Uffici hanno individuato 364.175 euro di cui 64.000 frutto di tagli e 300.000 di “entrate extra tributarie”, Statali e regionali. Ebbene questi fondi recuperati verranno redistribuiti tra i singoli settori con il bilancino per non scontentare nessun settore e soprattutto nessun assessore. 

 

Giovedì 27 novembre il Consiglio comunale sarà chiamato a pronunciarsi sull’assestamento generale di bilancio.

 

In buona sostanza gli Uffici hanno individuato 364.175 euro di cui 64.000 frutto di tagli e 300.000 di “entrate extra tributarie”, Statali e regionali. Ebbene questi fondi recuperati verranno redistribuiti tra i singoli settori con il bilancino per non scontentare nessun settore e soprattutto nessun assessore. 

 

 

Nonostante si sia fatto un gran parlare degli effetti catastrofici del mancato aumento della Tasi (da noi fortemente voluto e ottenuto dopo una battaglia campale in Consiglio), oggi, con sforzi non eccessivi i Signori di Palazzo sono riusciti ad individuare somme per non scontentare nessuno. Appare, quindi, oggi più che mai evidente che i soldi provenienti dalla Tasi non fossero indispensabili.

 

107.000 euro verranno destinati ad assistenza, beneficenza pubblica e servizi diversi alla persona. Di questi però solo 40.000 euro, a quanto è dato sapere, saranno destinati alla social card. Non è infatti chiaro dal prospetto con le macro voci fornitoci quali siano i singoli capitoli e le specifiche voci nonostante domattina sia stata convocata l’importante Commissione Bilancio. Ma si sa ai consiglieri comunali d’opposizione meglio far sapere quanto meno è possibile… 

 

Avremmo gradito essere coinvolti in quanto rappresentanti dei cittadini nell’analisi della situazione contabile e nella valutazioni delle priorità per i nostri concittadini. Riteniamo ad esempio assolutamente iniquo il taglio del 60% alla social card che il sindaco nel mese di maggio annunciò in pompa magna ammontare a 100.000 euro. Il 30 maggio scorso, infatti, affermò: “La Giunta comunale ha deciso di ridurre la retribuzione dei dirigenti comunali, in particolari i cosiddetti premi di produttività. I risparmi serviranno a finanziare la social card per complessivi 100.000 euro”. Oggi a 6 mesi di distanza l’amara sorpresa. 

 

Oggi la stessa maggioranza non riesce ad individuare le somme necessarie nonostante il Natale si avvicini e sarebbe necessario prestare particolare attenzione alle categorie più deboli. Presenteremo in Consiglio comunale un emendamento per individuare i 60.000 necessari ad integrare la social card con tagli a settori che riteniamo in questo momento essere meno importanti.

 

Mirella Bianco

Oronzo Capoti

Cesare Dell’Angelo Custode

Pippi Mellone

Sandro Presta

 

 

 

 

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